| Suelli comune | |
|---|---|
| (IT) Suelli (SC) Suèddi | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Massimiliano Garau (lista civica) dal 30-5-2010 (3º mandato dal 26-10-2020) |
| Territorio | |
| Coordinate | 39°33′41.88″N 9°07′54.73″E |
| Altitudine | 256 m s.l.m. |
| Superficie | 19,2 km² |
| Abitanti | 1 050 (31-5-2026) |
| Densità | 54,69 ab./km² |
| Comuni confinanti | Gesico, Mandas, Selegas, Senorbì, Siurgus Donigala |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 09040 |
| Prefisso | 070 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 111088 |
| Cod. catastale | I995 |
| Targa | CA |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) |
| Nome abitanti | (IT) suellesi (SC) sueddesus |
| Patrono | San Giorgio di Suelli |
| Giorno festivo | 23 aprile |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Suelli (Sueddi in sardo) è un comune italiano di 1 050 abitanti della città metropolitana di Cagliari, nella subregione della Trexenta.
L'area fu abitata già in epoca nuragica per la presenza nel territorio di alcuni nuraghi.
Durante il medioevo la villa fu sede vescovile, appartenne al giudicato di Cagliari e fece parte della curatoria della Trexenta. Verso l'inizio del secolo XII il giudice di Cagliari Torchitorio II la donò al vescovo Giorgio di Suelli. Alla caduta del giudicato (1258) divenne parte dei domini dei giudici di Arborea, Guglielmo di Capraia e Mariano II di Arborea, e poi di Pisa dal 1295, per testamento, che ne prese effettivamente possesso nel 1300. A seguito della conquista aragonese della Sardegna (1323-1326), passo agli Aragonesi ma la donazione del feudo al vescovo fu rispettata: in epoca aragonese Suelli formò una baronia che fu data in feudo al vescovo di Suelli. Nel 1420 la diocesi fu soppressa ed unita a quella di Cagliari, restando fino ai tempi attuali solo come sede vescovile titolare, per cui la baronia passò all'arcivescovo di Cagliari, al quale il paese fu riscattato nel 1839 con l'abolizione del sistema feudale, per cui divenne un comune amministrato da un sindaco e da un consiglio comunale.
Lo stemma e il gonfalone del comune di Suelli sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 16 febbraio 1999.
Nello stemma è raffigurato il patrono san Giorgio vescovo. Il gonfalone è un drappo di giallo.



Abitanti censiti

La varietà di sardo parlata a Suelli è il campidanese centrale. Peculiarità del dialetto di Suelli, all'interno della Trexenta, è l'esito della leterale scempia intervocalica latina /l/ in approssimante o fricativa uvulare sonora [ʁ] in opposizione all'esito in fricativa bilabiale sonora [β] dei sub-dialetti circostanti (con l'esclusione del sub-dialetto di Siurgus Donigala in cui lat. V/l/V > [ʔ]). L'esito suellese /l/ > [ʁ] è il tratto caratteristico di numerose varianti del sub-dialetto campidanese centrale, esteso dai comuni confinanti a sud con Cagliari (Quartu Sant'Elena, Sestu) fino a nord di Oristano (Milis). Si tratta di una fascia geografica relativamente stretta facente da bisettrice, lungo l'asse Cagliari-Oristano, della provincia di Cagliari, e circondata dai sub-dialetti con esito in [β], sul lato sud-occidentale, e con esito in labiovelare sonora [(ɣ)w] sul versante nord-occidentale, mentre confina con i dialetti del Sarrabus a sud-est e quelli ogliastrini a nord-est. Tuttavia, in Trexenta, il dialetto di Suelli è isolato in questo senso, essendo l'unico appartenente al camp. centrale. La presenza di questa isoglossa lascia intendere che l'area in cui è parlato il campidanese centrale si estendeva un tempo anche in Trexenta, dove attualmente prevalgono varietà più affini al campidanese occidentale. Il dialetto di Suelli, come quelli dei comuni adiacenti, è caratterizzato dalla pervasiva azione della metatesi della consonante rotica /r/ tramite la quale si sono originati nessi consonantici molto rari in ambito romanzo e tra le lingue del mondo in generale, come [tsr], [ʧr], [sr], [mr], etc., come thurpu > ['tsrupu] "cieco" (etimologia ignota), SUBULONE > [sri'βɔ:ni] "cinghiale", MERCURI DIES > ['mrekunizi] "mercoledì".
L'abitato è attraversato dalla ferrovia Cagliari-Isili dell'ARST, ed è dotato di una fermata ferroviaria nella parte sud del paese. Nella fermata di Suelli effettuano sosta treni (sempre a cura dell'ARST) con destinazione Monserrato, Mandas e Isili.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 30 maggio 2010 | 31 maggio 2015 | Massimiliano Garau | Lista civica "Suelli cambi@" | Sindaco | |
| 31 maggio 2015 | 26 ottobre 2020 | Massimiliano Garau | Lista civica "Suelli cambi@" | Sindaco | |
| 26 ottobre 2020 | in carica | Massimiliano Garau | Lista civica "Suelli cambi@" | Sindaco | |