Gesico

Gesico
comune
(IT) Gesico
(SC) Gèsigu
Gesico – Stemma
Gesico – Bandiera
Gesico – Veduta
Gesico – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Sardegna
Città metropolitana Cagliari
Amministrazione
SindacoTerenzio Schirru (lista civica) dall'11-10-2021
Territorio
Coordinate39°36′56.07″N 9°06′26.82″E
Altitudine300 m s.l.m.
Superficie25,62 km²
Abitanti693 (31-5-2026)
Densità27,05 ab./km²
Comuni confinantiEscolca (isola amministrativa di San Simone), Guamaggiore, Guasila, Mandas, Selegas, Suelli, Villanovafranca (VS)
Altre informazioni
Cod. postale09040
Prefisso070
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT111026
Cod. catastaleD994
TargaCA
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) gesichesi
(SC) gesighesus
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gesico
Gesico
Gesico – Mappa
Gesico – Mappa
Posizione del comune di Gesico nella città metropolitana di Cagliari
Sito istituzionale

Gesico (Gèsigu in sardo) è un comune italiano di 693 abitanti della città metropolitana di Cagliari, nella subregione della Trexenta.

Storia

Area abitata fin dall'epoca nuragica per la presenza nel territorio di alcuni nuraghi, nel medioevo appartenne al Giudicato di Cagliari e fece parte della curatoria di Siurgus. Alla caduta del giudicato (1258) divenne parte dei domini dei giudici di Arborea, Guglielmo di Capraia e Mariano II di Arborea, e poi di Pisa dal 1295, per testamento, che ne prese effettivamente possesso nel 1300. A seguito della conquista aragonese della Sardegna (1323-1326), passò agli Aragonesi. La villa, che aveva inviato i suoi rappresentanti al parlamento convocato dal re d'Aragona Pietro IV il cerimonioso a Cagliari nel 1355, divenne sotto gli Aragonesi un feudo e per un certo tempo fu posseduto dalla famiglia Carroz. Nel 1368 fu feudo dei Puyalt, quindi dei d’Eril e dei Sanna e, nel XVIII secolo, venne compresa nel marchesato di San Tomaso, feudo prima dei Cervellon, e poi dei Nin Zatrillas, ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 3 febbraio 1998. Lo stemma è d'azzurro, alla fascia di rosso, accompagnata da sei spighe di grano, impugnate, d'oro, tre in capo e tre in punta. Il gonfalone è un drappo di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Tra i luoghi di interesse presenti nel territorio di Gesico si segnalano:

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Lingue e dialetti

La variante del sardo parlata a Gesico è il campidanese occidentale.

Infrastrutture e trasporti

Ferrovie

A circa tre chilometri a sud-est del centro abitato è presente la stazione di Gesico, situata lungo il tracciato della ferrovia Cagliari-Isili: lo scalo è collegato da relazioni (espletate dall'ARST) aventi termine a Monserrato a sud ed a Mandas e Isili a nord.

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 303, ISBN 88-11-30500-4.
  4. ↑ Francesco Cesare Casula, Dizionario storico sardo p. 676, anno 2003
  5. ↑ Dati tratti da:

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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