Antonio Landieri

Antonio Landieri

Antonio Landieri (Napoli, 26 giugno 1979 – Napoli, 6 novembre 2004) è stato un ragazzo con disabilità, vittima innocente della camorra durante la prima faida di Scampia.

Biografia

Antonio Landieri è nato nel quartiere napoletano Scampia il 26 giugno del 1979; a causa di complicazioni dovute al parto, viene colpito da una paralisi infantile che gli procurerà numerose difficoltà motorie. Cresce a Scampia in serenità, frequentando le scuole del quartiere.

Il 6 novembre del 2004 muore, vittima innocente della camorra, con due proiettili alla schiena, in un agguato nel rione "Sette Palazzi", in cui abitava, durante la prima faida di Scampia. È la prima persona con disabilità, vittima innocente, ucciso dai clan. Fu scambiato, insieme ai suoi cinque amici, per un gruppo di spacciatori del rione. I suoi compagni furono tutti feriti alle gambe, mentre Antonio, a causa della sua difficoltà motoria fu l'unico a non poter scappare e per tale ragione fu raggiunto dai sicari. A causa di indagini frettolose venne più volte definito un criminale internazionale dai media locali e nazionali. Per le stesse ragioni gli furono negati i funerali pubblici. Il 23 gennaio 2017 sono stati arrestati, su ordinanza del G.I.P. del Tribunale di Napoli, Cesare Pagano - ritenuto il mandante del gruppo di fuoco che uccise Antonio Landieri - e, come esecutori materiali, Giovanni Esposito, Gennaro Notturno, Davide Francescone e Ciro Caiazza.

Nel 2007 a Scampia è nata l'associazione Vo.di.Sca acronimo di Voci di Scampia, dedicata alla sua memoria, un'associazione di giovani del quartiere Scampia che svolgono attività di recupero e promozione culturale sul territorio. I familiari fanno parte del "Coordinamento dei familiari delle vittime di camorra" e l'associazione Vo.di.Sca collabora con Libera.

Tributi dopo la morte

Presidi di Libera

Note

  1. ↑ Ucciso Antonio Landieri, 25enne disabile; non riesce a sfuggire ad un fuoco incrociato tra camorristi, su vittimemafia.it, 6 novembre 2004 (archiviato il 30 maggio 2024).
  2. ↑ Rossella Grasso, La storia di Antonio Landieri, vittima innocente della camorra: “Ucciso dai proiettili e dai giornali”, su ilriformista.it, 4 maggio 2022 (archiviato il 30 maggio 2024).
  3. ↑ Uccisero un innocente nel 2004, arrestati cinque "scissionisti". I killer usarono anche mitragliette Uz, su repubblica.it, 23 gennaio 2017 (archiviato il 30 maggio 2024).
  4. ↑ Un albero per ricordare Antonio, vittima innocente di camorra, su napolitoday.it, 6 novembre 2018 (archiviato il 30 maggio 2024).
  5. 1 2 Scampia, allo stadio Landieri l'inaugurazione del «Murale per la legalità», su ilmattino.it, 19 Aprile 2022, (archiviato il 30 maggio 2024).
  6. ↑ Cascina Arzilla, su associazione.acmos.net (archiviato il 30 maggio 2024).
  7. ↑ Un video su chi resiste a mafia e ingiustizie, su ilpiccolo.gelocal.it, 10 novembre 2011 (archiviato il 30 maggio 2024).
  8. ↑ È nato il presidio Libera Ovada: “Antonio Landieri”, su liberapiemonte.it, 19 giugno 2013 (archiviato il 30 maggio 2024).
  9. ↑ Silvia Savoye, Libera Valle d’Aosta, nasce il presidio Antonio Landieri, su aostasera.it, 10 aprile 2015 (archiviato il 30 maggio 2024).
  10. ↑ Antonio Guttoriello, Intitolato ad Antonio Landieri il presidio Libera di Teano, su ilmessaggioteano.net, 18 aprile 2018 (archiviato il 30 maggio 2024).

Bibliografia

Voci correlate

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