| Anuta | |
|---|---|
| Geografia fisica | |
| Localizzazione | Oceano Pacifico |
| Coordinate | 11°36′39″S 169°51′01″E |
| Arcipelago | Isole Salomone |
| Superficie | 0,37 km² |
| Altitudine massima | 65 m s.l.m. |
| Geografia politica | |
| Stato | |
| Provincia | Provincia di Temotu |
| Centro principale | Mua (ca. 200) |
| Demografia | |
| Abitanti | ca. 300 |
| Densità | 811 ab./km² |
| Cartografia | |
| voci di isole delle Isole Salomone presenti su Wikipedia | |
Anuta è un'isola nella provincia di Temotu delle Isole Salomone, nel gruppo delle Isole Santa Cruz. L'isola è di origine vulcanica.
L'isola è circondata dalla barriera corallina. Abitata sin dall'epoca preistorica (civiltà Lapita), l'isola ospita attualmente due insediamenti: i villaggi di Mua (di fronte) e Muru (sul retro). Storicamente gli abitanti di Anuta hanno utilizzato l'isola di Fatutaka, situata a circa 50 km, come "supplemento" di terra per la raccolta di uova, la pesca e la coltivazione delle patate dolci. Data la piccolissima superficie, l'isola ha una densità abitativa altissima, più alta di quella di Taiwan.
Al contrario della maggior parte degli abitanti delle Isole Salomone, che sono Melanesiani, gli anutani sono in realtà polinesiani; la lingua anutana, conosciuta come te taranga paka-Anuta o semplicemente come Anuta, e imparentata con la vicina Tikopia, appartiene alla famiglia delle lingue polinesiane samoiche e fa parte della regione linguistico-culturale della Polinesia periferica.
Nella società di Anuta, come nel resto della Polinesia tradizionale, un valore importante è costituito dalla collaborazione comunitaria, dalla condivisione delle risorse e dalla compassione trai membri della comunità. Tale valore fondamentale è definito in lingua anutana come aropa, e si ritrova soprattutto in piccole comunità che partecipano nel loro insieme alla sussistenza di tutti gli abitanti (vedi p.e. l’inati a Tokelau): la pratica dell’aropa garantisce che le poche risorse disponibili sull'isola siano condivise tra gli abitanti, essendo la posizione geografica troppo lontana da altre isole per sviluppare un commercio intenso e regolare.
Il famoso studioso Jared Diamond parla dell'isola di Anuta nel suo libro Armi, acciaio e malattie nella prima parte del testo. Il riferimento è al fenomeno di popolamento della Polinesia, risalente da circa 30.000 anni fa per arrivare fino al 1200 per le ultime isole come la Nuova Zelanda. Egli mette in evidenza la grandissima efficienza produttiva degli abitanti dell'isola, che riuscirono a coltivare e ottimizzare una porzione notevole di terra in proporzione all'estensione dell'isola, superando perfino i moderni Paesi Bassi per densità abitativa.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 241206612 · GND (DE) 4513873-4 |
|---|