Appio-Pignatelli è il ventiseiesimo quartiere di Roma, indicato con Q. XXVI.
Prende il nome dalla via Appia Pignatelli che lo attraversa diagonalmente. Essa, a sua volta, prese il suo nome da papa Innocenzo XII (nato Antonio Pignatelli), il quale in occasione del Giubileo del 1700 decretò l'apertura di questa strada, arteria di raccordo tra l'Appia nuova (che delimita il confine settentrionale del quartiere) e l'Appia antica (che ne delimita il confine meridionale).
Nasce nel 1961 dalla trasformazione del soppresso suburbio Appio-Latino, del quale si possono ancora trovare alcune targhe stradali con la numerazione S. VI.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture civili
Casale del Papa o del Capitano all'Acqua Santa, su via dell'Acqua Santa. Casale del XIX secolo. 41.854075°N 12.534756°E41°51′14.67″N, 12°32′05.12″E
Copia della prima pietra miliare dell'Appia Antica
Geografia antropica
Urbanistica
Nel territorio del quartiere Appio-Pignatelli si estendono le zone urbanistiche 10D Pignatelli e parte della zona 11X Appia Antica Nord.
Note
↑Separato da via Appia Nuova, nel tratto da via dell'Almone a via del Quadraro.
↑Separato da via Appia Nuova, nel tratto da via del Quadraro a via Appia Pignatelli.
↑Separato da via Appia Pignatelli, nel tratto da via Appia Nuova a via Erode Attico e dalla intera via Erode Attico, da via Appia Pignatelli a via Appia Antica.
↑Separato da via Appia Antica, nel tratto da via Erode Attico a via Cecilia Metella.
↑Separato da via Cecilia Metella, da via Appia Antica a via Appia Pignatelli e da via dell'Almone, da via Appia Pignatelli a via Appia Nuova.