| Apricosiren | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Amphibia |
| Ordine | Caudata |
| Famiglia | incertae sedis |
| Genere | †Apricosiren Evans & McGowan, 2002 |
| Specie | †A. ensomi |
Apricosiren (Evans & McGowan, 2002) è un genere estinto di salamandre vissuto nel Cretaceo inferiore, circa 145–140 milioni di anni fa, nel territorio dell’attuale Inghilterra meridionale. Il genere è noto esclusivamente dalla Formazione di Lulworth, appartenente al Purbeck Limestone Group, ed è rappresentato da una sola specie, Apricosiren ensomi. Si trattava di una salamandra di piccole dimensioni, abbondante nei depositi di acqua dolce del Berriasiano.
Il nome del genere deriva dal latino apricus, che significa “soleggiato”, in riferimento a Sunnydown Farm, località da cui provengono i resti, e da siren, termine utilizzato per indicare le salamandre. Il nome specifico ensomi onora Paul Ensom per il suo contributo alla conoscenza dei microvertebrati del Cretaceo inferiore.
Apricosiren ensomi era una piccola salamandra caratterizzata da una combinazione di tratti anatomici distintivi. La mandibola presentava una sinfisi robusta e un canale di Meckel che si chiudeva posteriormente per circa sette posizioni dentarie. I denti mostravano pedicelli più spessi sul lato labiale rispetto a quello linguale e una scanalatura laterale sotto il margine alveolare. L’atlante era più lungo che largo, con cotili ovoidali separati da un tubercolo interglenoideo ben sviluppato, che negli individui adulti si estendeva fino alla linea mediana. Le vertebre del tronco avevano processi trasversi corti e dotati di due teste, archi neurali bassi e spine neurali poco sviluppate, mentre mancavano forami per i nervi spinali, presenti invece almeno nella regione caudale anteriore. Nel complesso, l’anatomia suggerisce un urodelo relativamente avanzato all’interno dei Caudata.
Il genere Apricosiren appartiene al clado dei Lissamphibia e all’ordine Caudata. La sua posizione sistematica dettagliata rimane incerta, ma è generalmente considerato un membro del gruppo corona degli urodeli e potenzialmente un rappresentante basale dei Salamandroidea. Analisi filogenetiche lo avvicinano a generi mesozoici europei come Kiyatriton e Valdotriton.
Il materiale fossile attribuito a Apricosiren ensomi è abbondante e comprende centinaia di resti. L’olotipo è rappresentato da un centro dell’atlante, mentre il materiale riferito include altri atlanti, frammenti di osso dentale, vertebre del tronco, una possibile vertebra caudale anteriore e rari elementi degli arti. Tutti i reperti provengono dalle collezioni del Dorset County Museum.
I resti di Apricosiren sono stati rinvenuti nella cava di Sunnydown Farm, vicino a Langton Matravers nel Dorset, all’interno del Cherty Freshwater Member della Formazione di Lulworth. Questo ambiente rappresentava un sistema di acque dolci del Cretaceo inferiore, ricco di anfibi. Nello stesso contesto sono stati identificati altri lissanfibi, tra cui un’altra salamandra molto rara, una rana primitiva e un rappresentante della famiglia Albanerpetontidae. Apricosiren sembra essere stato il taxon di salamandra dominante in questi ecosistemi.