| Conuro del sole | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Aves |
| Ordine | Psittaciformes |
| Famiglia | Psittacidae |
| Sottofamiglia | Arinae |
| Genere | Aratinga |
| Specie | A. solstitialis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Aratinga solstitialis (Linnaeus, 1758) | |
Il conuro del sole (Aratinga solstitialis Linnaeus, 1758) è un uccello della famiglia degli Psittacidi.

Il conuro del sole ha una lunghezza di 30 cm (coda compresa) e una apertura alare di circa 45 cm. Ha colori che variano dal arancione al giallo fino a sfumature blu delle penne timoniere. Nel primo anno di vita il piumaggio risulta più verde per poi cambiare nella prima muta. In natura è diffuso nel suo colore ancestrale mentre in allevamento, raramente, si verificano mutazioni (Red factor). Presentano la zigodattilia che gli permette di avere una ottima presa. Non hanno dimorfismo sessuale evidente. Sono caratterizzati da un richiamo molto rumoroso e hanno un carattere molto vivace. Hanno una aspettativa di vita, in natura, intorno ai 25 anni che in cattività possono superare. La loro abilità di parlare non è come quella delle ara o dei cenerini ma con l’addestramento riescono a imitare parole semplici.
Si nutre principalmente di frutti, non lassativi e graminacei vari L'alimentazione del Conuro del Sole inoltre in cattività dovrebbe essere equilibrata e varia, simile a quella di altri pappagalli. La base dovrebbe essere un mix di pellet di qualità, frutta e verdura fresche, occasionalmente completata da semi misti e frutta secca, da offrire con moderazione.
Nidifica sia in coppie isolate sia in colonia, dove pare abbia una riproduzione di tipo «cooperativo»: quando i piccoli escono dai nidi vengono infatti nutriti non solo dai genitori ma anche dagli altri adulti della colonia. Normalmente la femmina depone 4 uova che vengono incubate per 27 giorni e i piccoli si involano a circa 8 settimane.[senza fonte]
L'areale di questa specie è ristretto a una parte dello stato del Roraima, nel Brasile settentrionale e alla parte occidentale della Guyana; sulla base di un singolo avvistamento si presume sia presente anche nella zona orientale del Venezuela.
Il suo habitat è costituito dalle foreste secondarie molto aperte, dalle savane alberate e dai boschi di palme.[senza fonte]
La Lista rossa IUCN classifica Aratinga solstitialis come specie in pericolo di estinzione (Endangered).