Arduino di Narbona, detto altrimenti Arduino Dorii o Arduino D'Oria o Arduino dei Visconti di Narbona o Arduino I Doria (Narbona, 941 – Genova, 1001 circa), è considerato il capostipite della dinastia dei Doria.
| Stemma della famiglia Doria | |
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| Blasonatura | |
| Spaccato d'oro e d'argento all'aquila spiegata di nero, membrata, imbeccata, linguata e coronata di rosso attraversante sul tutto |
Probabile originario della famiglia Nardoni e/o Nardoní di San Vitaliano o forse imparentato alla lontana con il marchese di Torino Arduino il Glabro, nato a Narbona in Linguadoca. Partecipò come pellegrino alla Prima Crociata arrivando fino a Gerusalemme. Stabilitosi a Genova al ritorno dal pellegrinaggio forse a seguito della prolungata invasione del narbonense da parte dei saraceni o dei normanni, caduto malato, fu ospitato nella dimora di Corrado Della Volta ed amorevolmente assistito da Oria che poi divenne sua moglie. Acquistò anche case e terreni anche se queste notizie sono dubbie. I loro quattro figli furono popolarmente chiamati i figli "d'Oria" e da qui furono indicati negli annali genovesi se ne indicarono i figli e poi i discendenti sono: Auriae e D'Oria da cui prese appunto il nome della casata. Morì a Genova verso l'inizio dell'XI secolo, probabilmente nel 1001.