| Unipol Dome | |
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| Arena Santa Giulia CTS Eventim Arena Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena Unipol Dome | |
| Informazioni generali | |
| Stato | |
| Ubicazione | Santa Giulia, Milano |
| Inaugurazione | gennaio 2026 |
| Costo | 240/280000000 € (previsto) |
| Proprietario | CTS Eventim |
| Gestore | CTS Eventim |
| Progetto | |
| Costruttore | Consorzio ETERIA |
| Informazioni tecniche | |
| Posti a sedere | 16 000 (12 000 posti a sedere, 4 000 in piedi) |
| Struttura | Arena coperta polifunzionale |
| Copertura | totale |
| Area totale | 77000 m² |
| Uso e beneficiari | |
| Hockey su ghiaccio | XXV Giochi olimpici invernali |
| Mappa di localizzazione | |
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| Sito web | |
L'Unipol Dome, precedentemente indicato anche come Arena Santa Giulia e CTS Eventim Arena dal nome del suo proprietario CTS Eventim, o, provvisoriamente in occasione dei XXV Giochi olimpici invernali, Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena o PalaItalia prima della sua inaugurazione è un impianto sportivo polivalente di Milano. La sua progettazione è nata in occasione della candidatura di Milano e Cortina d'Ampezzo a ospitare le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali del 2026, e in questi eventi vi sono disputati parte dei tornei maschile e femminile di hockey su ghiaccio ai XXV Giochi olimpici invernali e il torneo di hockey su slittino ai XIV Giochi paralimpici invernali.

L'arena rientra nel contesto di riqualificazione del quartiere Santa Giulia, situato nella periferia sudest di Milano e denominato Montecity-Rogoredo. L'idea di realizzare questa struttura sportiva polivalente nacque in occasione della Candidatura di Milano e Cortina d'Ampezzo per ospitare i XXV Giochi olimpici invernali; tuttavia, l'amministrazione cittadina stabilì che l'impianto si dovesse realizzare indipendentemente dalla scelta della città ospitante.
La progettazione è stata affidata alla Risanamento S.p.A., attraverso la controllata Santa Giulia S.p.A.
A una settimana dal voto del CIO, la società ha reso noto di aver siglato un patto con la società australiana Lendlease e la Ogv Europe Limited per la costruzione del palazzetto. La bonifica dell'area dove sorgerà l'impianto sportivo ha avuto inizio nei primi mesi del 2022.
Nel 2025 il governo italiano stanzia 51 milioni di euro per aiutare il costruttore a coprire degli extra-costi che sono intercorsi durante la realizzazione dell'opera.
Tra il 10 e l'11 gennaio 2026, con l'arena ancora incompleta, a inaugurare il campo da hockey su ghiaccio si sono disputate le final four di coppa Italia e del campionato italiano di Serie A.
Dal 5 al 22 febbraio 2026 ospita parte dei tornei maschile e femminile di hockey su ghiaccio ai XXV Giochi olimpici invernali, comprese le finali per l'assegnazione delle medaglie.
Il 6 maggio 2026 si è svolto il concerto inaugurale dell'arena: Ligabue - La Prima Notte - Music Opening Ceremony
L'Arena Santa Giulia è stata oggetto di critiche per il fatto di essere stata aperta a eventi ufficiali, tra cui le Final Four di Coppa Italia e incontri di serie A di hockey, pur risultando ancora incompleta. Durante alcune partite sono stati segnalati lavori in corso e problemi tecnici; in particolare, una gara è stata temporaneamente interrotta a causa della formazione di un buco nel ghiaccio, episodio che ha alimentato dubbi sull'affidabilità dell'impianto.
Le condizioni della struttura hanno attirato attenzione critica anche da parte dei media internazionali, soprattutto nel contesto dell'hockey nordamericano, con perplessità sulla piena conformità dell'arena agli standard olimpici e sui tempi di completamento dei lavori.
Le polemiche si inseriscono in un più ampio dibattito sui ritardi infrastrutturali legati alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, in particolare per quanto riguarda il completamento delle aree di servizio e delle opere esterne dell'impianto.
Altre critiche sono arrivate per via degli extracosti di costruzione del palazzetto che il proprietario chiede di farsi rimborsare tramite soldi pubblici.
L'arena è raggiungibile con un servizio di navetta dalla stazione ferroviaria e della metro di Milano Rogoredo, dove fermano la linea M3 (gialla) della metropolitana, varie linee S e treni regionali, InterCity e alta velocità. Dalla fermata Repetti della linea M4 (blu) e dal centro città, l'arena si può raggiungere con il tram 27. Dall'autostazione di San Donato si può prendere l'autobus 45.
Sono disponibili parcheggi presso l'arena i cui biglietti vanno acquistati anticipatamente. Sono anche disponibili parcheggi presso l'autostazione e stazione M3 di San Donato, da cui è poi possibile prendere trasporti pubblici. Non è possibile parcheggiare nei quartieri limitrofi durante gli eventi. Il comune di Milano consiglia l'uso dei mezzi pubblici per raggiungere l'arena.
L'arena è raggiungibile a piedi dalla stazione di Rogoredo in circa 25 minuti, sono presenti stalli per biciclette in Largo Guerreri Gonzaga (Morsenchio).