David Chipperfield

David Alan Chipperfield
Premio Premio Stirling 2007
Premio Wolf Premio Wolf per le arti 2010
Premio Premio Imperiale 2013
Premio Premio Pritzker 2023

Sir David Alan Chipperfield (Londra, 18 dicembre 1953) è un architetto britannico.

Biografia

Nasce a Londra nel 1953. Frequenta l'Architectural Association di Londra ove consegue il diploma di architettura nel 1977. Inizia successivamente a lavorare negli studi di Richard Rogers e Norman Foster.

Nel 1984 fonda il David Chipperfield Architects a Londra, al quale si sono aggiunte le sedi di Tokyo (1987), Milano, Berlino e Shanghai. Nel 1985 è un membro fondatore della 9H Gallery, mentre negli anni a seguire assume una serie di incarichi volti alla progettazione d'interni. Nel 1987, l'apertura dello studio di Tokyo gli permette di ottenere l'incarico per il Gotoh Provate Museum nella prefettura di Chiba (Giappone, 1987-1992), il Design Center a Kyoto (Giappone, 1989-1991), e la sede della Compagnia Matsumoto ad Okyama (Giappone, 1990-1992).

Successivamente progettò il River and Rowing Museum, inaugurato nel 1998 e vincitore di vari premi, che lo portò sulla ribalta dell'architettura contemporanea. Tra i numerosi riconoscimenti internazionali conseguiti, ha ricevuto nel 1999 la Medaglia d'Oro Heinrich Tessenow. Nel 2004 è stato fatto Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico (CBE) per i suoi meriti in campo architettonico e dal 2003 è membro onorario dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. Nel 2012 riceve il Premio Piranesi Prix de Rome alla Carriera.

È stato insignito del titolo di cavaliere del Regno Unito nel 2010 per i successi conseguiti nel campo dell'architettura. Ha ricevuto il premio Wolf per le arti sempre nel 2010 e la Medaglia d'Oro del Royal Institute of British Architects nel 2011.

Uso del calcestruzzo nell'opera di David Chipperfield

David Chipperfield ha impiegato il calcestruzzo come materiale chiave nella sua produzione architettonica, valorizzandolo non solo per le sue qualità strutturali, ma anche come elemento espressivo e simbolico. Nel corso della sua carriera, l'uso del calcestruzzo ha subito un'evoluzione significativa, passando da un linguaggio influenzato dall'architettura giapponese a un'espressione più monumentale e attenta ai temi della sostenibilità.

Tra il 1988 e il 1992, ha realizzato tre progetti significativi in Giappone: il Toyota Auto a Kyoto, il Museo Gotoh a Chiba e la sede centrale della Matsumoto Corporation a Okayama. Questi edifici si distinguono per l'uso del cemento armato faccia a vista, segnando un allontanamento dalla dimensione più intima dei suoi primi lavori londinesi. Le opere giapponesi riflettono fortemente l'influenza di Tadao Ando, sia nell’approccio alla materia sia nella composizione spaziale. Chipperfield ha esplorato combinazioni di solidi geometrici, proporzioni rigorose e allineamenti precisi, impiegando l'espressività tettonica di muri in cemento per creare architetture che evocano composizioni statiche simili a nature morte.

In particolare, le superfici del Gotoh Museum presentano una divisione in pannelli realizzati con cemento armato faccia a vista, sui quali sono presenti 4 fori disposti su due file. Il materiale appare lavorato con precisione, per ottenere superfici lisce e regolari.

Nelle opere successive, come il Museum of Modern Literature a Marbach (2006) e l’ampliamento della Kunsthaus Zürich (2020), l’uso del calcestruzzo assume caratteristiche differenti. Il materiale è impiegato in modo più esplicito e monumentale, con superfici che presentano una texture più materica e meno levigata, talvolta con presenza di bolle d’aria e grana visibile.

Museo di Letteratura Moderna

Il Museum of Modern Literature, completato nel 2006 nella cittadina tedesca di Marbach am Neckar, rappresenta una tappa importante nell'evoluzione del linguaggio architettonico di Chipperfield. L'edificio si articola in una sequenza di terrazze che collegano armoniosamente il parco circostante al piazzale del Museo Schiller. Le facciate sono contraddistinte da sottili supporti in cemento a vista, privi di capitelli o basi, che conferiscono all'edificio un'aura monumentale. All'interno, pareti e soffitti sono realizzati in cemento gettato in opera, mentre la struttura è sostenuta da travi in cemento armato a sbalzo. Il calcare è utilizzato sia per i pavimenti sia come aggregato nei pannelli prefabbricati in calcestruzzo sabbiato, contribuendo alla coerenza materica dell'opera. L'uso del calcestruzzo in questo contesto esprime la volontà di conferire all'edificio una forte presenza fisica e una sensazione di permanenza, in linea con l'obiettivo di conservare e tramandare il patrimonio letterario.

Zurich Kunsthaus

L’ampliamento del Kunsthaus Zürich, concluso nel 2020, testimonia l’ulteriore evoluzione dell’approccio di Chipperfield al calcestruzzo, con una crescente attenzione agli aspetti ambientali. La struttura dell’edificio presenta pareti e soffitti in cemento faccia a vista che svolgono un ruolo sia portante che estetico, contribuendo all’identità visiva dell’intervento. In linea con gli obiettivi di sostenibilità, oltre il 90% del calcestruzzo utilizzato è riciclato, con un cemento a basse emissioni di CO₂. L'elevata massa della costruzione, unita a un eccellente isolamento termico, garantisce un clima interno stabile, riducendo il consumo energetico e l'impatto ambientale complessivo. Questo progetto dimostra come la materia possa coniugare esigenze estetiche, strutturali e sostenibili in un linguaggio coerente.

Alcuni principi restano costanti nell'approccio di Chipperfield: il calcestruzzo viene utilizzato nella sua espressività materica, con superfici a vista che diventano parte integrante dell’identità architettonica; le forme sono improntate a una geometria rigorosa, basata su proporzioni pure e volumi essenziali; il materiale funge da elemento di mediazione tra edificio e contesto, instaurando un rapporto di continuità con il paesaggio o il tessuto urbano; infine, la durabilità del calcestruzzo è concepita come garanzia di permanenza e resistenza nel tempo.

Progetti

Elenco delle opere realizzate

Abitazione a Madrid (Spagna), 2005.

Onorificenze

Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria
Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per i servizi all'architettura.»
— 12 giugno 2004
Knight Bachelor - nastrino per uniforme ordinaria
Knight Bachelor
«Per i servizi all'architettura nel Regno Unito e in Germania.»
— 31 dicembre 2009
Membro dell'Ordine dei Compagni d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria
Membro dell'Ordine dei Compagni d'Onore
«Per i servizi all'architettura.»
— 31 dicembre 2020

Onorificenze straniere

Premio Imperiale - nastrino per uniforme ordinaria
Premio Imperiale
— Tokyo, 16 ottobre 2013

Note

  1. ↑ Premio Piranesi, su www.domusweb.it. URL consultato il 4 maggio 2025.
  2. 1 2 Fulvio Irace, David Chipperfield, ISBN 978-88-370-7880-5.
  3. ↑ Federico Motta, David Chipperfield – Idea e Realtà, 2005, ISBN 88-7179-544-X..
  4. ↑ dal sito ufficiale
  5. ↑ (EN) The London Gazette, n. 57315, 12 giugno 2004, p. 7. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  6. ↑ (EN) The London Gazette, n. 59282, 31 dicembre 2009, p. 1. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  7. ↑ (EN) The London Gazette, n. 63218, 31 dicembre 2020, p. N5. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  8. ↑ (EN) The 25th Praemium Imperiale Awards Ceremony, su praemiumimperiale.org, 17 ottobre 2013. URL consultato il 15 gennaio 2022.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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