| Arrivano i prof | |
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| Lingua originale | italiano |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 2018 |
| Durata | 97 minuti |
| Rapporto | 2,40:1 |
| Genere | commedia |
| Regia | Ivan Silvestrini |
| Sceneggiatura | Michele Abatantuono, Giorgio Glaviano |
| Produttore | Giannandrea Pecorelli, Matteo Levi |
| Casa di produzione | Aurora Film, 11 Marzo Film, Rai Cinema |
| Distribuzione in italiano | 01 Distribution |
| Fotografia | Lorenzo Adorisio |
| Montaggio | Davide Vizzini |
| Musiche | Michele Braga |
| Scenografia | Stefano Giambanco |
| Costumi | Alberto Moretti |
| Interpreti e personaggi | |
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Arrivano i prof è un film del 2018 diretto da Ivan Silvestrini.
La pellicola è l'adattamento del film francese del 2013 Les Profs, ispirato a sua volta a un fumetto anch'esso francese.
La sua colonna sonora è l'omonima canzone di Rocco Hunt.
Il Liceo Scientifico Statale Alessandro Manzoni è a rischio chiusura, essendo la peggiore scuola superiore d'Italia, con solo il 12% di alunni promossi e diplomati. Per salvare l'istituto dalla chiusura, il Provveditore Montini del ministero dell'istruzione, fa un ultimo tentativo per ottenere almeno il 50% di alunni promossi: decide di reclutare come insegnanti (imponendoli al preside Carlo De Sanctis) i sette professori ritenuti i peggiori d'Italia, sprezzantemente soprannominati "i sette samurai", ciascuno dotato di un proprio, e poco ortodosso, metodo d'insegnamento:
A scuola, inoltre, si conoscono alcuni studenti, tra cui Luca Pagliarulo, un ragazzo svogliato intenzionato a godersi la vita e divertirsi, e Camilla Brandolini, ragazza seria e diligente appena arrivata nell'istituto.
Com'era prevedibile, i bizzarri metodi dei professori non riscuotono il successo sperato e, quasi alla fine del secondo quadrimestre, una prova di simulazione d'esame termina con il disastroso risultato del 4% di promossi.
A questo punto, il preside De Sanctis, indagando sui professori, scopre di essere stato imbrogliato dal provveditore Montini, che aveva inviato i sette insegnanti apposta per far chiudere il Manzoni: l'uomo, infatti, vuole fare in modo che tutti gli studenti che frequentano il liceo Manzoni, o intendono iscriversi ad esso, vadano in una scuola privata da lui stesso fondata in una zona prossima a quella dove sorge il liceo, che presenta un'istruzione virtuale fornita da noti attori. Il preside, disperato, tenta il suicidio, ma viene salvato da alcuni professori a cui racconta tutto: i sette educatori, infatti, erano ignari di essere considerati il peggio del peggio, così decidono di recarsi al ministero per rubare le prove dell'Esame di maturità scientifica.
Intanto, mentre cerca di buttare una cattedra giù dalle scale, Luca viene scoperto dal rigido vice preside, il professor Fabbri. Questi, entrato in uno stanzino per scrivere il verbale e denunciare il ragazzo, scopre il piano dei sette professori scritto su una lavagna e avvisa il preside. Per non far saltare il piano dei sette professori, tuttavia, il preside rinchiude Fabbri nello stesso stanzino, così da impedirgli di avvisare la polizia. De Sanctis farà anche in modo di interrompere il segnale cellulare, in modo da impedire a Fabbri di comunicare con l'esterno. Fabbri viene liberato dalla bidella solo dopo il fine settimana, dopo essersi nutrito con i resti delle pizze ordinate precedentemente dai prof; a quel punto, si affretta a spedire un fax al Provveditorato per chiedere l'espulsione di Luca dalla scuola, convinto che sia stato lui a rinchiuderlo nel locale per fargli uno scherzo.
Intanto, i prof sono tornati dopo il furto delle prove d'esame, ma si scopre che, per errore, i sette hanno rubato quelle degli esami di terza media. I professori, allora, dopo un discorso incoraggiante agli alunni, iniziano a preparare in modo intensivo i ragazzi per gli esami regolari.
Durante l'esame, il provveditore Montini cerca in ogni modo di disturbare gli alunni, e il risultato è che soltanto 10 studenti su 21 vengono promossi, percentuale inferiore al 50% stabilito. Lo stesso giorno, però, il Provveditorato manda conferma del fax mandato dal vice preside Fabbri per far espellere Luca: l'ora del fax (a causa della spina staccata e riattaccata quel giorno) conferma che il ragazzo non avrebbe dovuto sostenere l'esame e Luca (fattosi bocciare apposta per aiutare Camilla, di cui si è innamorato), in tal modo, non viene conteggiato tra gli studenti che hanno effettuato l'esame. Grazie all'esclusione di Luca dall'elenco, la media dei promossi raggiunge il 50% e la scuola è salva.
In una scena dopo i titoli di coda, si vede un gruppo di studenti che tenta di rubare le prove d'esame al ministero minacciando l'inserviente, il quale è intento a giocare a carte con il Provveditore, caduto in rovina e ridotto a semplice dipendente a causa del fallimento del suo piano e della scuola privata che aveva fondato.
Il film è stato girato a Roma ed è stato in gran parte girato al Liceo Scientifico Giovanni Keplero nel quartiere Portuense. Le riprese i sono concluse a metà agosto del 2017.
La pellicola è uscita nelle sale il 1º maggio 2018.
L'incasso totale nelle sale italiane è stato di 2051576 €.