Arte programmata

Arte programmata è stata una mostra d'arte organizzata nel 1962 per conto di Olivetti da Bruno Munari e Giorgio Soavi, con un catalogo curato da Umberto Eco.

Storia

La mostra venne inaugurata il 15 maggio 1962 nel Negozio Olivetti di Milano con l'intenzione di essere ripresentata negli altri negozi del gruppo in Italia, a Venezia e Roma. In seguito al successo delle prime esposizioni, furono organizzate altre tappe presso diverse istituzioni e gallerie nel resto d'Europa e infine negli Stati Uniti con la collaborazione dello Smithsonian. Le opere esposte sono concepite per poter essere trasformate dai rumori provenienti dall'ambiente circostante e dall'interazione fra il visitatore e l'opera stessa. Le tappe della mostra furono:

Nel 1963 venne realizzato un cortometraggio dedicato alla mostra realizzato presso gli Studi di Monte Olimpino.

Artisti partecipanti

Alla mostra inaugurale di Milano furono esposte opere dei seguenti artisti:

A Venezia e Roma così come nelle successive tappe si aggiunsero Getulio Alviani e gli artisti francesi del GRAV (Groupe de Recherche d’Art Visuel): Horacio García Rossi, Julio Le Parc, François Morellet, Francisco Sobrino, Joël Stein e Yvaral (Jean-Pierre Vasarely).

Note

  1. ↑ (EN) Arte programmata. Arte cinetica. Opere moltiplicate. Opera aperta., su www.reprogrammed-art.cc. URL consultato il 26 novembre 2019.
  2. ↑ Marco Meneguzzo, Enrico Morteo e Alberto Saibene, Programmare l'arte. Olivetti e le neoavanguardie cinetiche, Johan & Levi editore, 2012, ISBN 978-88-6010-084-9.
  3. ↑ arte programmata, su nuke.monteolimpino.it. URL consultato il 26 novembre 2019.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

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