Artemisiopsis villosa

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Artemisiopsis villosa
Immagine di Artemisiopsis villosa mancante
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAthroismeae
SottotribùSymphyllocarpinae
Genere Artemisiopsis
S.Moore, 1902
Specie A. villosa
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
Genere Artemisiopsis
Specie A. villosa
Nomenclatura binomiale
Artemisiopsis villosa
(O.Hoffm.) Schweick., 1937

Artemisiopsis villosa (O.Hoffm.) Schweick., 1937 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Athroismeae e sottotribù Symphyllocarpinae. È l'unica specie del genere Artemisiopsis S.Moore, 1902 .

Etimologia

Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Karl August Otto Hoffmann (1853-1909) e Herold Georg Wilhelm Johannes Schweickerdt (1903-1977) nella pubblicazione "Bulletin of Miscellaneous Information, Royal Gardens, Kew. Kew" (Bull. Misc. Inform. Kew 1937(9): 446) del 1937. Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Spencer Le Marchant Moore (1850-1931) nella pubblicazione "Journal of the Linnean Society. Botany. London" ( J. Linn. Soc., Bot. 35: 331) del 1902.

Descrizione

Portamento. La specie di questa voce ha un habitus erbaceo con un ciclo biologico annuale. Le piante sono aromatiche e ghiandolari.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta o prostrata, semplice o ramosa. Altezza media: 5–40 cm.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alterno e sessile. Sono piatte con forme lineari o strettamente spatolate, margini interi, base cuneata e apice ottuso; sono tomentose/lanose su entrambe le superfici. Dimensione delle foglie: lunghezza 0,5–3,5 cm; larghezza 0,2–0,6 cm,

Infiorescenza. Le infiorescenze (sinflorescenze) sono formate da capolini solitari, o raccolti in piccoli gruppi (glomeruli) di densi corimbi. Le infiorescenze vere e proprie sono formate da un capolino disciforme composto da un involucro, con forme da campanulate (o globose) o emisferiche, formato da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: raggio (non sempre presenti) e disco. Le brattee, piatte, lanceolate, a consistenza cartilaginea con dimensioni più o meno uguali oppure graduate con differenti lunghezze (disposizione embricata) si trovano su più serie (da 1 a 2); i margini sono scariosi. Il ricettacolo (che fa da base ai fiori) ha una superficie piatta/convessa ed è privo di pagliette (a protezione della base dei fiori). Lunghezza dei capolini: 1–2 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): in genere sono assenti.
  • fiori del disco si distinguono in periferici e centrali; quelli periferici sono femminili e sono attinomorfi; quelli centrali sono ermafroditi con corolle campanulate.
*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni senza pappo. L'achenio ha una forma ellissoide; sulla superficie sono presenti diversi tricomi doppi. Il pappo è formato da setole capillari barbate e libere. Lunghezza degli acheni: 0,5-0,8 mm.

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita in Africa meridionale.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23 000 specie distribuite su 1 535 generi, oppure 22 750 specie e 1 530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1 679 generi). La famiglia attualmente (2026) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

La specie di questa voce è descritta nella sottotribù Symphyllocarpinae (tribù Athroismeae). La tribù Athroismeae, una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae, fa parte del supergruppo (o sottofamiglia) "Asteroideae grade"; l'altro è il supergruppo "Non-Asteroideae". In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuate 5 sottotribù. La sottotribù Symphyllocarpinae si trova, da un punto di vista filogenetico, nel "core" della tribù insieme alla sottotribù Anisopappinae. La sottotribù è caratterizzata da foglie sessili, da capolini del tipo disciforme, dal ricettacolo privo di pagliette e dalle corolle interne tetramere.

All'interno della sottotribù A. villosa occupa, da un punto di vista filogenetico, una posizione "basale" (è il primo gruppo che si è separato dalle Symphyllocarpinae.

I caratteri distintivi della specie Artemisiopsis villosa sono:

  • le brattee dell'involucro sono cartilaginee.
  • il pappo è formato da setole capillari libere.

In precedenti trattazioni questa specie era descritta all'interno della tribù Gnaphalieae.

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

  • Amphidoxa villosa O.Hoffm.
  • Amphidoxa lasiocephala O.Hoffm.
  • Artemisiopsis linearis S.Moore

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  2. 1 2 3 World Checklist, su Royal Botanic Gardens Kew. URL consultato il 17 giugno 2025.
  3. 1 2 3 Bengtson et al. 2025
  4. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 17 giugno 2025.
  5. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 17 giugno 2025.
  6. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1
  7. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860
  8. 1 2 Judd 2007, pag. 517
  9. 1 2 3 Funk & Susanna 2009, pag. 667.
  10. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 257.
  11. ↑ JSTOR Global Plants, su plants.jstor.org, p. Artemisiopsis. URL consultato il 17 giugno 2025.
  12. 1 2 Judd 2007, pag. 520.
  13. ↑ Strasburger 2007, pag. 858.
  14. ↑ World Checklist, su Royal Botanic Gardens Kew. URL consultato il 18 aprile 2021.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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