Symphyllocarpinae Smoljan., 1960 è una sottotribù di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee (sottofamiglia Asteroideae e tribù Athroismeae).
Il nome scientifico della sottotribù è stato definito dalla botanica Lyudmila Alexandrovna Smoljaninova (1904-1990) nella pubblicazione "Botanicheskie Materialy Gerbariya Botanicheskogo Instituta Imeni V. L. Komarova Akademii Nauk S S S R. Leningrad. Leningrad [St. Petersburg]" (Bot. Mater. Gerb. Bot. Inst. Komarova Akad. Nauk S.S.S.R. 20: 288) del 1960.



Portamento. Le piante di questa sottotribù hanno un habitus erbaceo (a volte con portamento prostrato) e con un ciclo biologico annuale o perenne.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta o prostrata, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alterno. Sono sessili con lamine a forma lineare o obovata; sono variamente dentate (raramente i bordi sono interi).
Infiorescenza. Le infiorescenze (sinflorescenze) sono formate da capolini solitari (raramente in posizione ascellare), o raccolti in gruppi (tipo glomeruli o cime panicolate) o in alcuni casi sono disposti in cime di tipo monocasio. I capolini possono sono sessili con forme discoidi. Le infiorescenze vere e proprie sono formate da un capolino composto da un involucro, con forme da campanulate (o globose) o emisferiche, formato da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: raggio (non sempre presenti) e disco. Le brattee, piatte, a consistenza erbacea con dimensioni più o meno uguali oppure graduate con differenti lunghezze (disposizione embricata) si trovano su più serie (da 1 a 2); i margini sono scariosi. Il ricettacolo (che fa da base ai fiori) ha una superficie concava o convessa ed è privo di pagliette (a protezione della base dei fiori).
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni senza pappo. L'achenio ha una forma da clavata a sub-affusolata, con alcune coste longitudinali (3 – 4); la superficie è glabrescente; all'apice superiore sono presenti diversi tricomi disposti a forma di piccola corona.
Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
L'habitat tipico delle piante di questa sottotribù è quello delle zone sub-tropicali e temperate soprattutto dell'emisfero australe. Le specie di questo gruppo sono distribuire nelle seguenti località: Australia, Nuova Zelanda, Asia (sud-est), Madagascar, Papua Nuova Guinea e America del sud.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
La tribù di questa voce (Athroismeae) è una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae). Da un punto di vista filogenetico, Athroismeae, all'interno della sottofamiglia, fa parte del gruppo "Helianthodae".
In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuate 5 sottotribù. La sottotribù di questa voce con la sottotribù Anisopappinae forma un "gruppo fratello".
Il cladogramma seguente, tratto dallo studio citato e semplificato, mostra una possibile configurazione filogenetica del gruppo.
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I caratteri distintivi delle specie di questa sottotribù sono:
Il numero cromosomico delle specie di questo gruppo è : 2n = 20.
In precedenti trattazioni le specie di questo gruppo erano descritte nella sottotribù Centipedinae Panero, 2005.
La sottotribù Symphyllocarpinae comprende 3 generi e 12 specie.
| Genere | N. specie | Distribuzione | Caratteri più significativi | Fiori |
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| Centipeda Lour., 1790 | 10 | Australia, Nuova Zelanda, Asia (sud-est), Madagascar, Papua Nuova Guinea e America del sud | I capolini sono di tipo discoide. - Il ricettacolo è privo di pagliette. - Le corolle più interne sono tetramere. | |
| Symphyllocarpus Maxim., 1859 | Una specie: Symphyllocarpus exilis Maxim., 1859 | Corea e Cina orientale | ||
| Artemisiopsis S.Moore, 1902 | Una specie: Artemisiopsis villosa (O.Hoffm.) Schweick., 1937 | Africa meridionale | Le brattee dell'involucro sono cartilaginee. - Il pappo è formato da setole capillari libere. | |