| Ascophyllum nodosum | |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Chromista |
| Sottoregno | Chromalveolata |
| Divisione | Heterokonta |
| Classe | Phaeophyceae |
| Ordine | Fucales |
| Famiglia | Fucaceae |
| Genere | Ascophyllum |
| Specie | A. nodosum |
| Nomenclatura binomiale | |
| Ascophyllum nodosum (L.) Le Jolis | |
L'Ascophyllum nodosum è un'alga bruna della famiglia delle Fucaceae, unica specie del genere Ascophyllum. È un'alga che prolifera sulle coste dell'oceano Atlantico conosciuta anche come “Alga Norvegese” per la sua enorme diffusione in quest'area. È inoltre presente sulle coste dell'Europa nord occidentale, nell'Est della Groenlandia e sulle coste orientali del Nord America. L'Ascophyllum nodosum è un'alga molto famosa nella comunità scientifica: si tratta di una delle alghe meglio conosciute poiché è stata oggetto di notevoli attività di ricerca sulle sue possibili applicazioni.
L'Ascophyllum nodosum ha lunghe fronde con vesciche vuote distribuite ad intervalli regolari. Le fronde possono raggiungere i 2 metri di lunghezza e sono collegate da un peduncolo alle rocce e ai massi della costa. Le fronde sono di color verde-oliva/marrone e di forma un po' schiacciata ma senza nervatura centrale. Ha la storia genetica di una pianta diploide e gamete. I gameti sono prodotti in concettacoli incorporati in ricettacoli giallastri presenti sui rami corti
Sono state individuate numerose varietà e forme di Ascophyllum nodosum. L'Ascophyllum nodosum var.minor è stato descritto da Larne Lough e osservato in Irlanda del Nord. .
L'Ascophyllum nodosum cresce più frequentemente nelle zone litorali più protette dove può diventare la specie dominante nell'intera zona litorale. La specie può trovarsi in una ampia serie di habitat costieri: da estuari riparati a coste moderatamente esposte; spesso domina la zona intertidale (sebbene altre popolazioni di alghe siano note per la proliferazione nella zona subtidale in acque trasparenti). L'Ascophyllum nodosum cresce molto lentamente, (0.5% al giorno) ma vive a lungo (fino a 10-15 anni); impiega circa 5 anni dalla nascita prima di diventare fertile. In ragione della diversità delle sue parti l'età dell'Ascophyllum nodosum può essere determinata solo osservando i germogli. La distribuzione dell'Ascophyllum nodosum è tanto intesa da poter trovare fino a circa 40 kg di alga fresca per metro quadrato. Quest'alga può crescere in sovrapposizione al Fucus vescicolosus e al Fucus serratus. La sua proliferazione è limitata dai livelli di salinità, dall'esposizione alle forti onde oceaniche, dalla temperatura, dalla disidratazione e dalle condizioni che possono generare stress. Queste ed altre caratteristiche delle alghe sono riassunte nei contributi.
La presenza dell'Ascophyllum nodosum è registrata in Europa (Isole Faroe, Norvegia, Irlanda, Gran Bretagna e Isola di Man, Paesi Bassi) in Nord America: Baia di Fundy, Nuova Scozia, Isola di Baffin, stretto di Hudson, Labrador e Terranova. La sua presenza è stata registrata accidentalmente a San Francisco, in California dove è stata sradicata come specie invasiva.
L'Ascophyllum nodosum è raccolto per l'uso negli alginati, nei fertilizzanti, per la produzione di farine per l'alimentazione animale nonché per la produzione di particolari ingredienti per il consumo umano. L'estratto di Ascophyllum è da tempo usato come fertilizzante organico in molte varietà di coltivazioni per la combinazione sia di macroelementi (N, P, K, Ca, Mg, S) sia di microelementi (Mn, Cu, Fe, Zn, etc).
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007551360805171 |
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