| Ascorbato di potassio | |
|---|---|
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | KC6H7O6 |
| Massa molecolare (u) | 214,22 g/mol |
| Aspetto | biancastro granulare |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 239-432-1 |
| PubChem | 23687519 |
| SMILES | C(C(C1C(=C(C(=O)O1)O)[O-])O)O.[K+] |
| Indicazioni di sicurezza | |
L'ascorbato di potassio (o E303, spesso abbreviato in letteratura scientifica come KADH) è il sale potassico dell'acido ascorbico (quest'ultimo noto anche come vitamina C).
Si ottiene per soluzione estemporanea a freddo in acqua di due parti di bicarbonato di potassio e una parte di acido ascorbico, i quali devono essere in forma cristallizzata purissima (livello di purezza non inferiore al 97%). Nella preparazione è bene evitare utensili di metallo per prevenire l'ossidazione dell'acido ascorbico.
Viene utilizzato come additivo alimentare antiossidante con l'identificativo E303 (INS 202), ma il suo uso come tale è consentito solo in alcuni paesi come Australia e Nuova Zelanda, mentre è vietato nell'Unione europea, nel Regno Unito e negli USA. La motivazione di tale scelta non è chiara, in quanto i vari studi presenti in letteratura non riportano alcuna controindicazione o tossicità in assenza di gravi patologie renali pregresse che compromettano la normale eliminazione degli ioni potassio (sono stati dimostrati invece effetti antiossidanti e antitumorali). Inoltre, è importante notare che l'uso degli altri due ascorbati comunemente impiegati come conservanti alimentari, ovvero l'ascorbato di sodio (E 301) e l'ascorbato di calcio (E 302), è tutt'oggi autorizzato nel Regno Unito, nell'Unione europea e negli USA, per tutti i prodotti alimentari e senza limiti quantitativi.
L'alto dosaggio può portare a iperkaliemia.