Aspilia Thouars, 1806 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Ecliptinae e Wedelia clade.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Louis Marie Aubert du Petit Thouars (1758-1831) nella pubblicazione "Genera Nova Madagascariensia" (Gen. Nov. Madagasc. 12) del 1806.



Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo con ciclo biologico sia annuo che perenne (sono anche suffrutici, raramente arbusti) e con un indumento variabile ma generalmente abbondante.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Le foglie e i fusti sono spesso ricoperti da peli rigidi o setolosi. Le specie africane hanno un portamento robusto con rami opposti.
Foglie. Le foglie lungo il caule normalmente sono disposte in modo opposto; sono subsessili. La lamina può avere la forma da lanceolata a ovata. Il contorno è per lo più intero (senza lobi) con bordi continui o dentati. Le facce sono sia glabre che pelose (spesso sono ispide e scabrose), oppure punteggiato-ghiandolose o stipitato-ghiandolose.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini lungamente peduncolati di tipo radiato. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme da campanulate a emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, erbacee e morbide con apici acuti, spesso imbricate sono disposte su 2-3 serie. Il ricettacolo varia da piatto a convesso (ma anche conico); generalmente è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori. Le pagliette, oblunghe, ripiegate e avvolgenti gli acheni, sono ialine non coriacee, con una cresta abassiale e un apice differenziato.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono compressi (appiattiti lateralmente) e interamente pubescenti con elaiosomi basali (sostanze ricche di grassi, proteine e zuccheri che favoriscono la dispersione da parte delle formiche). Il pappo è assente o ridotto a brevi scaglie o minute ariste.
Impollinazione: l'impollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (impollinazione anemogama).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Le specie di questo genere sono distribuite in America meridionale e Africa equatoriale e meridionale.
La famiglia di appartenenza di questa voce (Asteraceae o Compositae, nomen conservandum) probabilmente originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1535 generi, oppure 22750 specie e 1530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1679 generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
La sottoribù Ecliptinae, all'interno della tribù Heliantheae, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione "basale": è uno dei primi gruppi che si sono separati dalle Heliantheae. Nelle analisi molecolari Ecliptinae risulta essere vicina alla sottotribù Montanoinae, e insieme sono "gruppo fratello" del resto della tribù. "Wedelia clade" è uno dei 5 cladi informali individuati da recenti studi all'interno della sottotribù.
Il genere di questa voce fa parte del Wedelia clade caratterizzato da capolini radiati o discoidi con involucri pluriseriati, dai fiori del raggio neutri e da acheni villosi con pappo assente o ridotto. Una probabile origine degli antenati del clade sono le foreste secche del Nord America attorno a 6,03 Ma.
All'interno del clade, da un punto di vista filogenetico, il genere di questa voce si trova nel centro del gruppo. La divergenza (separazione) dal nodo cladistico più prossimo risale a 2,04 milioni di anni fa. Tuttavia le analisi filogenetiche sul DNA dimostrano che Aspilia potrebbe non essere monofiletico e in generale la delimitazione dei generi del "Wedelia clade" è instabile.
I caratteri distintivi del genere sono:
Questo genere comprende 63 specie:
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007539699405171 |
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