| Asteridi | |
|---|---|
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| (clade) | Asteridi |
| Classificazione Cronquist | |
| Sinonimi | |
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Asteridae | |
| Cladi sottostanti | |
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Asteridi nella classificazione filogenetica indica un clade, ovvero un gruppo monofiletico, di piante spermatofite dicotiledoni appartenenti alla divisione botanica delle Angiosperme; è uno dei due cladi principali in cui viene suddiviso il raggruppamento delle angiosperme eudicotiledoni (il secondo clade è quello definito Rosidi).
Il nome del clade deriva da un genere della famiglia Asteraceae (Aster) la cui etimologia deriva dal greco e significa (in senso ampio) "fiore a stella". Fu introdotto da Carl von Linné (1707 – 1778) biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi, ma sicuramente tale denominazione era conosciuta fin dall'antichità. Dioscoride (Anazarbe, 40 circa – 90 circa), medico, botanico e farmacista greco antico che esercitò a Roma ai tempi dell'imperatore Nerone, ad esempio fa riferimento ad un Astro attico (un fiore probabilmente dello stesso genere).
Il nome "Asteridi" è stato definito nell'ambito del Angiosperm Phylogeny Group, un gruppo di botanici sistematici che operano per stabilire una visione consensuale sulla tassonomia delle piante con fiori (angiosperme), avvalendosi dei recenti progressi della sistematica molecolare.


La tassonomia del clade Asteridi si è potuta concretizzare solamente in questi ultimi decenni per merito delle analisi di tipo filogenetico del DNA (soprattutto quello del plastidio).
In precedenti classificazioni, come quella del Cronquist (1980), le specie del clade Asteridi erano descritte all'interno di varie sottoclassi (tutte appartenenti alla classe Magnoliopsida - dicotiledoni): sottoclasse Asteridae per il clade Lamiidi e Campanulidi; sottoclasse Rosidae per l'ordine Cornales; sottoclasse Dilleniidae per l'ordine Cornales (prima ancora (1900) nella classificazione di Wettstein erano inserite nella sottoclasse Sympetalae e alcune nella sottoclasse Choripetalae (ordine Cornales), tutte della classe Dicotyledones.
Il clade Asteridi, sulla base delle analisi di tipo filogenetico del DNA del plastidio, è monofiletico. La monofilia è convalidata anche da un punto di vista morfologico: la presenza di ovuli con un solo tegumento e di un megasporangio tenuinucellato (caratteri comunque considerati come omoplasie). Altri caratteri specifici sono il polline tricolpato, la simpetalia e un solo ciclo di stami. In genere le asteridi hanno fiori con stami epipetali e in numero uguale (o inferiore) ai lobi della corolla; il gineceo di norma è formato da due carpelli connati. Questi ultimi caratteri sono relativi alle asteridi centrali (Lamiidi e Campanulidi) individuati con il nome di Euasteridi.
I cladi in dettaglio:
Il seguente cladogramma mostra l'attuale conoscenza filogenetica del clade Asteridi.
| asteridi |
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Il clade Asteridi si compone di 2 sottocladi, 17 ordini, 99 famiglie, 5 163 generi e 88 894 specie (le quantità sono indicative):
| Clade | Ordine/i | Famiglie | Generi | Specie |
|---|---|---|---|---|
| Campanulidi | 7 | 29 | 2 291 | 33 216 |
| Lamiidi | 8 | 41 | 2 470 | 45 578 |
| Cornales Link, 1829 | 7 | 39 | 650 | |
| Ericales Bercht. & J. Presl, 1820 | 22 | 363 | 9 450 | |
Elenco delle famiglie per ordine.
Per le famiglie dei cladi Lamiidi e Campanulidi vedere le singole voci.
Nella flora spontanea italiana del clade Asteridi sono presenti i seguenti ordini (i numeri sono indicativi):