| Astrocitoma diffuso | |
|---|---|
| Sigle | DA (Diffuse Astrocytoma) |
| Sinonimi | |
| Astrocitoma di II grado, Astrocitoma di basso grado | |
| Classificazione e risorse esterne | |
| Neurooncologia | |
| Tumori del tessuto neuroepiteliale └► Tumori astrocitari └► Astrocitoma diffuso | |
| ICD-O | 9400/3 |
| Grado WHO | II |
Un astrocitoma diffuso è una neoplasia astrocitaria di grado II della scala WHO. Nella maggioranza dei casi insorge nel terzo-quarto decennio di vita. L'incidenza è tra 0,16 e 0,26 casi per 100.000 per persone per anno. Nei bambini interessa normalmente il tronco cerebrale.
Alla TAC si presenta con una lesione ipodensa e alla RMN come un'area a elevato segnale di intensità in T2. In entrambe le metodiche non viene evidenziato enhancement al mezzo di contrasto.
Si tratta di un tumore ad alta capacità infiltrativa e i cui limiti risultano indefinibili. Un astrocitoma diffuso che rimane ben differenziato può permettere una sopravvivenza che dura molti anni. Più frequentemente, dopo una media di 4-5 anni, la neoplasia progredisce verso forme più maligne (glioblastoma). La sopravvivenza media è di 7,5 anni e la sopravvivenza fino a 5 anni o più si ha nel 40–50% dei pazienti.
Le possibilità terapeutiche comprendono:
L'illustrazione a lato mostra un'immagine RM di un astrocitoma diffuso del lobo frontale destro. La neoplasia è in parte di grado II (parte più scura) e in parte di grado elevato (come rappresentato dalle localizzazioni bianche di contrast-enhancing).