
Bassam Tariq (Karachi, 22 ottobre 1986) è un regista pakistano naturalizzato statunitense.
Nel 2013 ha co-diretto e prodotto insieme a Omar Mullick il documentario These Birds Walk, sostenuto dal Sundance Institute. Nel 2012 è stato inoltre inserito dalla rivista Filmmaker nella lista dei «25 nuovi talenti del cinema indipendente». Ha esordito alla regia di un lungometraggio di finzione con Mogul Mowgli (2020). Il suo secondo film, Your Mother Your Mother Your Mother, è uscito nelle sale italiane il 17 ottobre 2026.
La sua produzione artistica si propone di esplorare la varietà delle esperienze e delle realtà culturali musulmane. Oltre al cinema, Tariq si è dedicato alla scrittura e al blogging, ha cofondato una macelleria specializzata in carne halal ed è stato selezionato come TED Fellow, riconoscimento destinato a personalità emergenti provenienti da diversi ambiti professionali.
Nato in Pakistan, Bassam Tariq si è trasferito negli Stati Uniti con la famiglia quando era ancora molto giovane. È cresciuto nel quartiere di Astoria, a New York, prima di trasferirsi a Houston all'età di undici anni.
Nel 2008 si è laureato in pubblicità presso l'Università del Texas ad Austin, conseguendo un Bachelor of Science. Durante gli studi universitari ha frequentato un corso intitolato Creativity in American Culture, che lo ha spinto ad avvicinarsi al cinema. I suoi primi lavori audiovisivi consistevano principalmente nella realizzazione di video aziendali. In seguito ha lavorato come freelance, girando filmati promozionali per aziende e istituzioni, tra cui Celestica, l'Università del Texas ad Austin e CBS News 11.
Bassam Tariq ha iniziato a realizzare film durante gli anni universitari, inizialmente per guadagnare qualcosa mentre completava gli studi. Nel corso della sua carriera ha prodotto anche reportage video di lunga durata per la rivista Time, un cortometraggio per The New Yorker e ha co-diretto una campagna di sensibilizzazione per promuovere la vaccinazione contro la poliomielite in Pakistan.
Dopo la laurea è tornato a New York, dove ha lavorato nel settore pubblicitario come copywriter presso l'agenzia Saatchi & Saatchi, collaborando successivamente anche con altre realtà del settore, tra cui RAPP e BBDO New York.
Nel 2009, insieme all'amico Aman Ali, ha avviato il progetto 30 Mosques in 30 Days. Durante il Ramadan, i due hanno visitato diverse moschee di New York, interrompendo ogni sera il digiuno in un luogo di culto diverso e raccontando le proprie esperienze attraverso un blog su Tumblr. L'anno successivo hanno ampliato l'iniziativa, visitando trenta moschee in altrettanti Stati americani durante il mese sacro, per poi proseguire il viaggio anche negli anni seguenti. Attraverso gli incontri con le diverse comunità, Tariq e Ali hanno documentato la varietà della popolazione musulmana statunitense e le questioni che interessano la comunità nel suo complesso. Il progetto ha ricevuto un'ampia copertura mediatica e numerosi apprezzamenti: The Huffington Post, per esempio, lo ha definito «visivamente straordinario». L'iniziativa ha inoltre ispirato progetti analoghi in altre parti del mondo.
Nel 2013 Tariq ha co-diretto con Omar Mullick These Birds Walk, il suo primo documentario, dedicato ai bambini di strada in Pakistan. L'idea iniziale era quella di realizzare un film su Abdul Sattar Edhi, celebre filantropo pakistano che negli anni Cinquanta aveva fondato il primo servizio di ambulanze del Paese e dato vita alla Edhi Foundation. Dopo aver incontrato Edhi, tuttavia, i due registi sono stati incoraggiati a concentrarsi sul lavoro svolto dalla sua organizzazione. Il documentario segue così la storia di Omar, un giovane fuggitivo ospitato in una struttura della fondazione. Sostenuto dal Sundance Institute, These Birds Walk è stato presentato in anteprima al festival South by Southwest nel 2013 ed è uscito nelle sale statunitensi nel novembre dello stesso anno. Il film racconta le difficoltà dei bambini di strada di Karachi, in Pakistan, che trovano rifugio nelle strutture della Edhi Foundation, organizzazione senza scopo di lucro impegnata nell'assistenza sociale. Al centro della narrazione figura anche un autista di ambulanza, combattuto tra la propria compassione per i ragazzi e il difficile compito di riportarli nelle case da cui sono scappati.
Nel gennaio 2016 Tariq e Mullick hanno ricevuto dal Sundance Institute la borsa di studio Art of Nonfiction Fellowship, parte di un programma volto a sostenere documentari che affrontano questioni sociali contemporanee.
Nel luglio 2021 Tariq è entrato nelle fasi finali delle trattative per dirigere Blade, il film dei Marvel Studios con Mahershala Ali protagonista, venendo ufficialmente ingaggiato a settembre dello stesso anno. Il 28 settembre 2022 ha tuttavia abbandonato la regia a causa di ulteriori ritardi nella programmazione della produzione, rimanendo coinvolto nel progetto in qualità di produttore esecutivo. Successivamente, Tariq è tornato a collaborare con Mahershala Ali per realizzare Your Mother Your Mother Your Mother, un thriller d'azione che segna una nuova tappa del loro sodalizio artistico.
Nel 2014 Bassam Tariq ha cofondato, insieme a Khalid Latif e Russell Khan, Honest Chops, una macelleria specializzata in carne halal situata nell'East Village di New York. L'attività è nata dalla frustrazione dei fondatori per la scarsa disponibilità di carne halal in città. Il negozio si rifornisce di animali allevati secondo criteri biologici e nel rispetto del loro benessere, provenienti dall'area metropolitana che comprende New York e gli Stati limitrofi, con l'obiettivo di offrire prodotti di qualità a prezzi accessibili. Una parte dei profitti viene destinata al sostegno di servizi e strutture sociali della città. In occasione delle principali festività, la macelleria distribuisce inoltre carne a mense per i bisognosi, organizzazioni di assistenza alimentare e famiglie in difficoltà.
Tariq è anche membro del programma TED Fellows. Nell'ottobre 2014 ha tenuto un intervento TED intitolato The Beauty and Diversity of Muslim Life, dedicato alla ricchezza e alla varietà delle esperienze musulmane. Nel suo discorso ha spiegato come il proprio percorso professionale, caratterizzato da attività molto diverse tra loro, rifletta la sua visione dell'identità musulmana. Ha inoltre collegato questa pluralità alla complessa storia degli Stati Uniti nei confronti della diversità culturale e alla tendenza a semplificare eccessivamente le convinzioni religiose e le realtà delle comunità musulmane.
Parallelamente all'attività cinematografica e imprenditoriale, Tariq lavora a New York come copywriter freelance e direttore creativo.