La terra promessa (film 2023)

La terra promessa
Mads Mikkelsen in una scena del film
Titolo originaleBastarden
Lingua originaledanese, svedese, tedesco, norvegese
Paese di produzioneDanimarca, Germania, Svezia
Anno2023
Durata122 min
Genereazione, biografico, drammatico, storico
RegiaNikolaj Arcel
Soggettodal romanzo Kaptajnen og Ann Barbara di Ida Jessen
SceneggiaturaNikolaj Arcel, Anders Thomas Jensen
ProduttoreJessica Balac, Fabian Gasmia, Marianne Jul Hansen, Ida Harder, Lizette Jonjic, Kristina Kornum, Katja Lebedjewa, Tine Mikkelsen, Pavel Muller, Mouns Overgaard, Klaus Spinnler, Louise Vesth
Casa di produzioneZentropa Entertainments, Zentropa International Berlin, Zentropa International Sweden, Film i Väst, Det Danske Filminstitut v/ Markedsordningen, Den Vestdanske Filmpulje, Eurimages, Czech Film Fund, Mitteldeutsche Medienförderung, MOIN Filmförderung Hamburg Schleswig-Holstein, Medienboard Berlin-Brandenburg, Deutscher Filmförderfonds, Svenska Filminstitutet, Hedeselskabet af 1969, TV2 Danmark, Nordisk Film & TV-Fond, Plaion Pictures, Sveriges Television
Distribuzione in italianoMovies Inspired, Circuito Cinema Distribuzione
FotografiaRasmus Videbæk
MontaggioOlivier Bugge Coutté
Effetti specialiAlexander Schepelern
MusicheDan Romer
ScenografiaJette Lehmann
CostumiKicki Ilander
TruccoSabine Schumann
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La terra promessa (Bastarden) è un film del 2023 diretto da Nikolaj Arcel.

La pellicola è l'adattamento cinematografico del romanzo Kaptajnen og Ann Barbara (2020) scritto da Ida Jessen.

Trama

Nel 1755, sotto il regno di Federico V, la Danimarca cerca di colonizzare e rendere coltivabile una delle sue zone più inospitali: la brughiera dello Jutland, una vasta distesa selvaggia e sabbiosa, spazzata dal vento, pressoché disabitata e ritenuta improduttiva.

Qui arriva Ludvig

Kahlen, un ex soldato di umili origini (figlio illegittimo di una sguattera e di un proprietario terriero) che ha raggiunto il grado di capitano nell'esercito prussiano durante le guerre di Slesia. Ha un sogno ambizioso: trasformare quel deserto selvaggio ed arido in campi coltivati.

Seppure inizialmente deriso, Kahlen ottiene dal tesoro reale il permesso di fondare una colonia sui terreni reali nella brughiera offrendosi di finanziare il progetto con la sua pensione da ufficiale, chiedendo solo un titolo nobiliare in cambio del suo successo.

L'impresa è ardua. Le condizioni climatiche sono estreme, il terreno è duro e paludoso, e intorno a lui vivono solo nomadi, servi fuggitivi, poveri, diseredati e sbandati. Ma Kahlen è determinato: dopo aver prelevato diversi campioni di terreno nella brughiera e aver individuato un luogo adatto per il suo progetto, assume il mezzadro fuggitivo Johannes e sua moglie Ann Barbara su raccomandazione del giovane pastore Anton Eklund. Insieme ad altri lavoratori del villaggio, costruiscono rapidamente la Kongenshus ("Casa del Re"): una fattoria con stalle.

Ben presto, il ricco proprietario terriero Frederik de Schinkel si interessa al suo nuovo vicino. Il giovane nobile, il cui padre aveva ricevuto da poco il titolo nobiliare, è il giudice distrettuale del posto e si ritiene padrone dell'intera regione, sebbene non possieda legalmente la brughiera, la quale, non essendo coltivata, è demanio reale. De Schinkel intuisce in Kahlen un rivale sgradito: avendolo invitato a palazzo, esige che Kahlen entri a suo servizio come fittavolo, riconoscendo implicitamente che la brughiera sia una proprietà di De Schinkel. Kahlen rifiuta, insistendo che la terra appartiene al re e che lui l'ha ottenuta in concessione dal tesoro reale per coltivarla.

In questa occasione, Kahlen incontra anche la nobildonna norvegese Edel Helene, cugina e promessa sposa di Schinkel: ma che rifiuta di sposarlo, facendo capire a Kahlen che invece immagina un futuro con lui.

Tornato alla tenuta, Kahlen scopre che Schinkel ha fatto cacciare la maggior parte dei suoi lavoratori. Rimangono con lui solo il fuggitivo Johannes, che era un mezzadro di de Schinkel e che ora è ricercato per essere fuggito dall' ex-padrone, e sua moglie, Ann Barbara, che prima del matrimonio lavorava come cameriera nel palazzo nobiliare di de Schinkel, dove questi la violentava. Per trovare altri braccianti che lo aiutino, Kahlen ricorre a fuorilegge e vagabondi che vivono nascosti nella foresta, il che è illegale e lo rende vulnerabile.

Per la festa del raccolto, Kahlen viene invitato nella tenuta di Schinkel dove incontra nuovamente Edel che gli promette di sposarlo se avrà successo. Insieme al pastore, è costretto a guardare impotente mentre Johannes, catturato dai servi di de Schinkel, viene torturato e ucciso.

I fuorilegge sono spaventati dalle minacce di de Schinkel e lasciano la fattoria. Solo l'orfana Anmai Mus, una ragazzina sinti svedese, rimane perché ha trovato in Kahlen e Ann Barbara una famiglia. L'inverno successivo è rigido. Kahlen macella l'unica capra per curare Anmai Mus, malata, e riportarla in salute. Ann Barbara inizia una relazione con Kahlen, pur conoscendo le sue intenzioni con Edel. In primavera, la piccola famiglia riesce a piantare i suoi primi campi di patate.

Dopo il raccolto, Kahlen invia alla tesoreria del re uno degli ottanta sacchi di patate che ha ricavato dimostrando che coltivare la brughiera è possibile. Nonostante le riserve di alcuni funzionari, il re è soddisfatto. Nomina Kahlen agrimensore reale e fa reclutare coloni in Germania, che presto arrivano nella brughiera. I nuovi coloni, tuttavia, pretendono che Anmai Mus lasci la fattoria perché "persone come loro" portano sfortuna. Intanto, durante la notte, ignoti aggressori uccidono il cavallo di Kahlen, scacciano il bestiame e uccidono due coloni tedeschi. Edel, presentatasi alla fattoria, gli rivela che l'attacco è stato compiuto da galeotti prelevati dal carcere e assoldati da Schinkel. Per evitare di perdere il sostegno dei tedeschi, Kahlen porta la figlia adottiva in un orfanotrofio, e contrariata da ciò Ann Barbara lo abbandona. Kahlen, insieme ad alcuni tedeschi, assale l'accampamento dei criminali e, nel farlo, uccide anche la guardia della tenuta, Romer, un ex ufficiale danese. Solo il maggiore Preisler, esattore al soldo di de Schinkel, riesce a fuggire e a fornire la testimonianza necessaria per condannare Kahlen per omicidio di un ufficiale. De Schinkel fa approvare dalla tesoreria sia il mandato di arresto sia la divisione dei terreni gestiti da Kahlen fra gli altri proprietari terrieri della zona.

Durante l'arresto di Kahlen, il maggiore Preisler spara e uccide il pastore Eklund, che minaccia di dire la verità su tutto e come uomo di Dio sarebbe certamente creduto. Il Tesoro confisca i beni di Kahlen e i tedeschi vengono espulsi. Schinkel intende far uccidere Kahlen con la stessa tortura alla quale ha sottoposto Johannes. Tuttavia, Ann Barbara, travestita da serva, si è infiltrata nella tenuta. Per salvare Kahlen e vendicare la morte del marito, progetta di avvelenare Schinkel con del vino. Anche Edel si unisce al complotto, attirandolo in camera sua e offrendosi di sposarlo se risparmierà Kahlen. Schinkel beve il vino avvelenato e crolla a terra mentre sta per violentare Edel. Ann Barbara accoltella e castra l'uomo indifeso disteso a terra. Viene portata via e condannata all'ergastolo. Edel fugge in Norvegia e Kahlen torna alla sua tenuta; le accuse contro di lui vengono ritirate e la terra gli viene restituita. Riporta Anmai Mus a Kongenshus.

Trascorrono otto anni, durante i quali Kahlen gestisce la fattoria da solo con la giovane Anmai Mus e raccoglie con successo le patate. Riceve finalmente l'agognato titolo nobiliare, insieme alla promessa di una rendita annuale non appena il re invierà nuovi coloni. Contemporaneamente, riceve la notizia che la richiesta di riduzione della pena per Ann Barbara è stata respinta e che la donna verrà trasferita da Aalborg a Copenaghen per i lavori forzati, un destino a cui la maggior parte dei prigionieri non sopravvive a lungo. Poco dopo, un gruppo di artigiani sinti itineranti arriva alla fattoria. Il loro capo si innamora di Anmai Mus; lei lascia il padre adottivo e, con il suo consenso, parte con i viaggiatori. Ora completamente solo, Kahlen si rende conto che tutto quello che ha fatto gli ha portato nient'altro che un inutile titolo nobiliare e la solitudine. Abbandona la fattoria, libera Ann Barbara dal trasporto dei prigionieri a Copenaghen e se ne va con lei.

Promozione

Il trailer del film è stato diffuso online il 24 agosto 2023.

Distribuzione

Il film è stato presentato in anteprima il 31 agosto 2023 in concorso alla 80ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, È stato distribuito nelle sale cinematografiche danesi da Nordisk Film, a partire dal 5 ottobre 2023 mentre in Italia dal 14 marzo 2024.

Accoglienza

Incassi

Il film ha incassato globalmente poco più di 2,2 milioni di dollari.

Critica

Su Rotten Tomatoes 129 critici esprimono un gradimento del 97%, con un voto medio di 8/10; su Metacritic il voto medio di 29 critici è 77/100.

Riconoscimenti

È stato scelto come film rappresentante la Danimarca nella categoria per il miglior film internazionale ai premi Oscar 2024, arrivando fino alla short-list di 15 titoli.

Note

  1. 1 2 Lorenzo Pedrazzi, Bastarden, il trailer del film di Nikolaj Arcel in concorso a Venezia 80, su screenweek.it, 24 agosto 2023. URL consultato il 27 agosto 2023.
  2. ↑ Bastarden, su labiennale.org, Biennale di Venezia. URL consultato il 27 agosto 2023 (archiviato dall'url originale il 10 agosto 2023).
  3. ↑ (EN) La terra promessa, su Box Office Mojo, IMDb.com. Modifica su Wikidata
  4. ↑ (EN) La terra promessa, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. Modifica su Wikidata
  5. ↑ (EN) La terra promessa, su Metacritic, Fandom, Inc. Modifica su Wikidata
  6. ↑ (EN) Kimberly Nordyke, Academy Unveils Shortlists in 10 Oscar Categories, in The Hollywood Reporter, 21 dicembre 2023. URL consultato il 22 dicembre 2023.
  7. ↑ (DA) Laura Dalgård Hansen, Fra Mads Mikkelsen til dronning Margrethe: Her er alle de nominerede til Robert-prisen, in Billed Bladet, 9 gennaio 2024. URL consultato il 19 gennaio 2024.

Collegamenti esterni

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