| Beauty & the Beast videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Intellivision |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Piattaforme |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Imagic |
| Pubblicazione | Imagic |
| Programmazione | Wendell Brown |
| Musiche | Dave Durran |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Periferiche di input | INTV Controller |
| Supporto | Cartuccia |
Beauty & the Beast è un videogioco del 1982 esclusivo per Intellivision, sviluppato e pubblicato dalla Imagic.
La sua versione emulata è inclusa all'interno di Intellivision Rocks, compilation uscita nel 2001 solo su Microsoft Windows e Macintosh.
Il gameplay di Beauty & the Beast è un ibrido tra Donkey Kong e Crazy Climber. Il giocatore nei panni di un uomo, Bashful Buford, deve scalare un edificio di undici piani per salvare la sua fidanzata, Tiny Mabel, trattenuta dal gigantesco Horrible Hank.
Bashful Buford si muove a sinistra e a destra lungo le impalcature e sale o scende attraverso le finestre aperte. Egli cadendo dal bordo orizzontale di un piano torna indietro fino al fondo dell'edificio. Mentre il protagonista scala i vari piani dell'edificio, Horrible Hank lancia ogni genere di cose che devono essere evitate, tra cui massi (che possono rompersi in pezzi più piccoli), uccelli, gatti e topi. Di tanto in tanto Tiny Mabel lancia dei cuori, che garantiscono al giocatore un breve periodo di invulnerabilità, permettendo di toccare gli ostacoli per ottenere punti bonus.
Una volta raggiunto l'ultimo piano, Buford riesce a buttare l'antagonista giù dall'edificio e a liberare Mabel; i due insieme vengono prelevati da un aeroplano. La sessione quindi si ripete con difficoltà crescente, e finisce fino a quando il giocatore avrà esaurito le vite a sua disposizione.