| Bedolah insediamento israeliano soppresso | |
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| (HE) בדולח | |
| Localizzazione | |
| Stato | Insediamento israeliano fino al 2005 |
| Regione | Striscia di Gaza |
| Governatorato | |
| Amministrazione | |
| Data di istituzione | 1986 |
| Data di soppressione | 17 agosto 2005 |
| Territorio | |
| Coordinate | 31°19′46″N 34°15′21″E |
| Abitanti | 220 (2005) |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+2 |
| Cartografia | |
Bedolah (in ebraico: בדולח) era un insediamento israeliano del blocco di Gush Katif, nella parte sudoccidentale della Striscia di Gaza. Organizzato come moshav, nel 2005 ospitava circa 220 abitanti, suddivisi in 33 famiglie.
Fu sgomberato il 17 agosto 2005 nell'ambito del ritiro israeliano dalla Striscia di Gaza.
L'insediamento civile venne fondato nel 1986 nell'ambito del movimento dei moshavim religiosi di Hapoel HaMizrachi e del movimento giovanile Bnei Akiva.
Le fonti riportano date differenti per le sue origini: una tabella pubblicata dalle Nazioni Unite nel 1984 elencava già Bedolah tra i moshavim della Striscia di Gaza, indicandone la fondazione nel 1982.
Il 17 agosto 2005 le forze israeliane completarono lo sgombero di Bedolah nell'ambito del piano di disimpegno, che prevedeva l'evacuazione degli insediamenti israeliani nella Striscia di Gaza e di quattro insediamenti nella Cisgiordania settentrionale.
Secondo i dati demografici raccolti dalla Jewish Virtual Library, che cita la Foundation for Middle East Peace e l'ufficio centrale di statistica israeliano, Bedolah contava 197 abitanti nel 1999, 184 nel 2000, 180 nel 2001, 189 nel 2002 e 187 nel 2003. Una pubblicazione del Ministero degli affari esteri israeliano del luglio 2005 indicava circa 220 residenti e 33 famiglie.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007575400305171 |
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