Bella Hutter

Bella Hutter, all'anagrafe Bella Markman (Kiev, 1899 – Torino, 1984) è stata una ballerina russa naturalizzata italiana. Salutata da Giorgio Pestelli come "madre russa della danza moderna italiana", Hutter aprì a Torino una delle prime scuole di danza libera in Italia.

Biografia

Nata in una famiglia di artisti a Kiev, all'epoca parte dell'Impero russo, Bella Hutter studiò pianoforte al conservatorio di Odessa e danza con Aleksandr Semënovič Sacharov. Si trasferì a Torino con la sorella Raja nel 1923 e qui entrò nei circoli di mecenatismo di Riccardo Gualino, che tra gli anni Dieci e Trenta scritturò per il Teatro di Torino autorevoli esponenti della danza moderna, quali i Balletti russi, Mary Wigman, Harald Kreutzberg e Jaques Dalcroze.

Nel 1924 fondò la prima scuola di danza moderna in Italia. L'attività didattica, interrotta dalla seconda guerra mondiale, riprese negli anni Cinquanta e contribuì alla formazioni di importanti nomi della danza moderna italiana del secondo dopoguerra, quali Sara Acquarone e Anna Sagna. Dopo novantasei anni di attività, la scuola chiuse nel 2019.

Fu sposata con con Egon Hutter dal 1923 e la coppia ebbe un figlio, l'architetto Sergio Jontof Hutter.

Memoria

Nel 2026 è stata inaugurata a Torino un'area giochi che porta il suo nome.

Note

  1. 1 2 Torino, chiude Bella Hutter: un pezzo di storia della danza, su askanews.it. URL consultato il 25 ottobre 2026.
  2. ↑ (FR) Michel Briand, Isabelle Gadoin e Anne-Cécile Guilbard, La présence: discours et voix, image et représentations, Presses universitaires de Rennes, 2022, p. 274, ISBN 978-2-7535-9152-3.
  3. ↑ HUTTER, Bella (Bella Markman, Kiev, 1899 - Torino, c.ca 1980),, su libreriamarini.it. URL consultato il 25 ottobre 2026.
  4. 1 2 3 Lucio Arboretti Giancristofaro e Valerio Ivo Montanaro, Tra Oriente e Occidente: la tradizione iniziatica europea nel Medioevo, Associazione Akkuaria, 2006, ISBN 978-88-89418-47-5.
  5. ↑ Bruno Gambarotta, Torino: il grande libro della città, Edizioni del Capricorno, 2004, p. 455, ISBN 978-88-7707-034-0.
  6. ↑ José Sasportes, Storia della danza italiana dalle origini ai giorni nostri, EDT srl, 2011, p. 260, ISBN 978-88-6040-752-8.
  7. ↑ Alessandro Pontremoli, La danza: Storia, teoria, estetica nel Novecento, Gius. Laterza & Figli Spa, 2015, ISBN 978-88-581-1874-0.
  8. ↑ Teresa Carlucci, Torino, un’area giochi porta il nome di Bella Hutter: così la pioniera della danza moderna ha cambiato la città, su www.torinocronaca.it, 24 ottobre 2026. URL consultato il 25 ottobre 2026.