| Benedetto Pola | ||||||||||||||||
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| Nazionalità | ||||||||||||||||
| Ciclismo | ||||||||||||||||
| Specialità | Pista | |||||||||||||||
| Termine carriera | 1947 | |||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||
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| Palmarès | ||||||||||||||||
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Benedetto Pola (Borgosatollo, 17 aprile 1915 – Borgosatollo, 1º agosto 2000) è stato un pistard italiano.
Già abile corridore su pista, a diciotto anni deteneva il titolo nazionale di velocità dei dilettanti, conquistato a Genova nell'agosto del 1933.
A diciannove anni vinse sulla pista di Lipsia 1934 il titolo mondiale di velocità dilettanti. Nella finalissima riuscì a battere il noto Arie van Vliet, detentore del titolo. Partecipò poi ai campionati del mondo del 1937 classificandosi soltanto quarto; l'anno precedente era stato quarto anche alle Olimpiadi a Berlino sia nella velocità che nel chilometro a cronometro.
Passato professionista nel 1938, nello stesso anno fu per la prima e unica volta campione nazionale di categoria nella velocità. Negli anni seguenti non ottenne più titoli tricolori né piazzamenti ai campionati del mondo.