| Beppu città | |
|---|---|
| 別府市 | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Kyūshū |
| Prefettura | |
| Sottoprefettura | Non presente |
| Distretto | Non presente |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Hiroshi Hamada |
| Territorio | |
| Coordinate | 33°16′52″N 131°29′37″E |
| Superficie | 125,14 km² |
| Abitanti | 125 962 (giugno 2010) |
| Densità | 1 006,57 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 44202-0 |
| Prefisso | +81 0977 |
| Fuso orario | UTC+9 |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Beppu (別府市?) è una città giapponese della prefettura di Ōita, situata in un'ampia e profonda baia sulla costa nordorientale dell'isola di Kyūshū. La città è famosa soprattutto per i suoi onsen (stazioni termali) collegati alle numerose sorgenti d'acqua calda, talvolta anche colorate e ritenute sacre, che ne costellano il territorio. Beppu è considerata la capitale giapponese degli onsen e presenta migliaia di sorgenti termali.
Nata il 1º aprile 1924 dall'unione di numerosi piccoli villaggi contigui (di qui la sua notevole estensione), la città di Beppu è famosa soprattutto per i suoi onsen (stazioni termali) collegati alle numerose sorgenti d'acqua calda, talvolta anche colorate e ritenute sacre, che ne costellano il territorio. Se l'isola di Kyūshū (in particolare la regione centrale) è considerata una delle maggiori zone vulcaniche di tutto l'arcipelago nipponico, il territorio di Beppu presenta una serie consistente dei fenomeni caratteristici di tali aree con caldere, solfatare, fumarole vulcaniche e soprattutto migliaia di sorgenti termali, la cui temperatura varia dai 37 ai 98 °C, che emettono più di 70.000 m³ d'acqua ogni giorno.
Abilmente sfruttate (usi termali, domestici e industriali), le sorgenti geotermiche hanno dato vita a numerosissimi onsen, di cui Beppu è considerata la capitale giapponese. Laddove invece le manifestazioni di vulcanismo secondario sono state lasciate allo stato naturale, il paesaggio offre immagini da Inferno dantesco che ricordano un po' i Campi Flegrei italiani e, non a caso, si parla talora dei "nove inferni (jigoku) di Beppu" riferendosi ai suoi nove principali siti geotermici. Fra i più celebri si possono ricordare: il "chi-no-Ike Jigoku" (pozzo di sangue), profondo circa 200 m e con inquietanti acque rosso sangue; l'"Umi Jigoku" (pozzo dell'oceano), il più vasto, dalle acque azzurro cielo apparentemente fredde ma vicine in realtà ai 100 °C; il "Tatsumaki Jigoku" (pozzo del ciclone), con geyser bollenti che spruzzano aria ogni 17 minuti fino a 20 m dalla bocca dei pozzi.
Compressa nella pianura alluvionale fra il Mare Interno e i monti vulcanici Tsurumi (1.375 m), Garan (1.045 m) e Takasaki (628 m), Beppu è una città turistica il cui panorama è caratterizzato da centinaia di pennacchi bianchi di vapore acqueo (yunoka). Fra le sue numerose attrattive vanno segnalati:
Nell'aprile 2000 vi è stata inaugurata la Ritsumeikan Asia Pacific University, un ateneo specializzato in economia e relazioni internazionali, frequentato da oltre 5.000 studenti, di cui una buona metà provenienti da un'ottantina di altri stati. Ciò ha reso Beppu anche una città studentesca, ricca di locali e ristoranti etnici (giamaicani, indiani, nepalesi, lituani, papuani e indonesiani).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 258116802 · LCCN (EN) n82099101 · GND (DE) 4440326-4 · J9U (EN, HE) 987007555287705171 · NDL (EN, JA) 00326240 |
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