| Bernardino Prati da Chieri, O.F.M. arcivescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | a Riva presso Chieri |
| Nomina ad arcivescovo | 29 maggio 1517 da papa Leone X |
| Consacrazione ad arcivescovo | in data sconosciuta |
| Morte | 19 maggio 1527 a Torino |
Bernardino Prati da Chieri (Riva presso Chieri, ... – Torino, 19 maggio 1527) è stato un francescano e arcivescovo cattolico italiano.
Nato a Riva presso Chieri, si avviò alla carriera ecclesiastica, entrando nell'ordine dei frati minori nel convento di Chieri, dove la sua presenza è documentata a partire dal 1474. Studiò teologia a Parigi e a Torino; qui conseguì il titolo di magister in teologia il 17 maggio 1488.
A partire dal 1490 è stabilmente presente nel convento di Chieri, dove fu più volte nominato guardiano. Fu anche ministro della provincia di Genova, e nel maggio 1513 fu eletto dal capitolo generale francescano di Assisi ministro generale, e rieletto per la seconda volta nel marzo 1516. Prese parte ad alcune sessioni del Concilio Lateranense V.
Il 29 maggio 1517 papa Leone X, con la bolla Ite vos, divise definitivamente l'ordine francescano fra conventuali e osservanti. Bernardino dovette dare le dimissioni da ministro generale e fu nominato arcivescovo titolare di Atene e vicario generale del cardinale Innocenzo Cybo per la sede di Marsiglia.
Il 1° giugno 1520 lo stesso papa lo trasferì alla sede episcopale di Caiazzo, conservando il titolo arcivescovile.
Nel 1522 rinunciò alla sede campana e fu nuovamente vicario generale nelle sedi di Marsiglia e di Torino.
Morì a Torino il 19 maggio 1527 e fu sepolto nella chiesa del convento di San Francesco a Chieri.