La Bertramka è una villa storica situata nel quartiere di Smíchov, a Praga, nota soprattutto per il suo legame con Wolfgang Amadeus Mozart e con i musicisti František Xaver Dušek e Josefa Dušková.
Nata come tenuta agricola e viticola tra il XVII e il XVIII secolo, fu trasformata successivamente in residenza suburbana. Nel 1784 venne acquistata dai coniugi Dušek e divenne uno dei luoghi della vita musicale praghese dell'epoca. Mozart soggiornò alla Bertramka durante i suoi viaggi a Praga del 1787 e del 1791; secondo la tradizione legata alla villa, vi lavorò al completamento del Don Giovanni e vi compose l'aria da concerto Bella mia fiamma, addio per Josefa Dušková.
Dal XX secolo l'edificio è stato utilizzato come luogo commemorativo dedicato a Mozart e ai Dušek. La proprietà appartiene alla Mozartova obec v České republice (Società Mozart della Repubblica Ceca), che vi organizza concerti, incontri e altre manifestazioni culturali.
Il complesso è tutelato come monumento culturale della Repubblica Ceca e dal 2019 è classificato come monumento culturale nazionale.
La Bertramka nacque come proprietà agricola e viticola sulle pendici a ovest di Smíchov, in un'area che all'epoca si trovava fuori dalla città di Praga.
Le vicende della proprietà possono essere ricostruite attraverso i registri dei vigneti a partire dal XVII secolo. Nel 1699 i terreni furono acquistati dal ricco cittadino e birraio di Malá Strana Jan František Pimskorn. Quando questi li vendette nel 1710, sulla proprietà erano già presenti una casa residenziale, un fienile e altri edifici agricoli.
Nel marzo 1743 la tenuta venne acquistata dalla moglie di František von Bertram, funzionario dell'amministrazione fiscale. La proprietaria, il cui cognome compare nei documenti nella forma Bertherambin, mantenne la proprietà per oltre vent'anni. Da questa famiglia deriva il nome Bertramka, con il quale la villa è conosciuta ancora oggi.
Dopo i Bertram, la proprietà passò per breve tempo al conte František Leopold Buquoy.
Il 23 aprile 1784 la tenuta fu acquistata dalla celebre cantante Josefa Dušková, moglie del pianista, compositore e pedagogo František Xaver Dušek.
La proprietà comprendeva, oltre alla residenza, terreni agricoli, una stalla, un granaio e altri edifici di servizio. I Dušek utilizzavano la Bertramka principalmente come residenza estiva, mentre la loro abitazione principale si trovava a Malá Strana.
La coppia era al centro della vita musicale praghese della seconda metà del XVIII secolo e la villa divenne luogo d'incontro per musicisti, artisti e rappresentanti dell'aristocrazia.
I Dušek conoscevano personalmente Wolfgang Amadeus Mozart, che frequentò il loro ambiente durante i suoi soggiorni praghesi.
Nel 1787 Mozart giunse a Praga per la preparazione e la rappresentazione delle proprie opere. Durante il soggiorno autunnale legato alla prima mondiale del Don Giovanni, avvenuta al Teatro degli Stati il 29 ottobre 1787, fu ospite dei Dušek alla Bertramka.
Secondo la tradizione, il compositore utilizzò la tranquillità della residenza per lavorare alle ultime parti del Don Giovanni poco prima della prima rappresentazione.
Alla Bertramka Mozart compose inoltre per Josefa Dušková l'aria da concerto Bella mia fiamma, addio, K. 528.
Mozart tornò a Praga e alla Bertramka nel 1791, anno della prima de La clemenza di Tito, composta per le celebrazioni dell'incoronazione di Leopoldo II d'Asburgo-Lorena a re di Boemia.
Il rapporto tra Mozart, i Dušek e la villa contribuì a trasformare progressivamente la Bertramka in uno dei principali luoghi della memoria mozartiana a Praga.
Dopo la morte dei Dušek la proprietà passò attraverso diversi proprietari.
Nel 1838 fu acquistata da Lambert Popelka, grande estimatore di Mozart. Durante il XIX secolo crebbe progressivamente l'interesse per la villa come luogo legato alla memoria del compositore.
Nel giardino furono collocati diversi elementi commemorativi. Tra questi figura il busto di Mozart realizzato nel 1876 dallo scultore Tomáš Seidan.
La configurazione del complesso cambiò nel tempo anche a causa dello sviluppo urbano di Smíchov, che tra XIX e XX secolo trasformò l'antica zona rurale in un quartiere densamente edificato.
Nel 1925 l'ultima proprietaria privata lasciò la Bertramka alla Fondazione internazionale Mozarteum di Salisburgo. Nel 1929 la proprietà fu acquistata dalla Mozartova obec di Praga.
Nel 1956 il Museo nazionale di Praga istituì nella villa il Memoriale di Wolfgang Amadeus Mozart e dei coniugi Dušek.
L'edificio venne adattato per presentare ambienti e testimonianze collegati alla presenza di Mozart a Praga. Le raccolte comprendevano strumenti musicali, manoscritti, lettere, stampe, dipinti e oggetti relativi al compositore e ai Dušek.
Nel 1986 la proprietà passò allo Stato e nell'anno successivo l'edificio fu sottoposto a una ricostruzione.
Il 1º dicembre 2000 venne inaugurata una nuova esposizione permanente, distribuita in sette stanze del piano residenziale.
Dopo il 1989 si sviluppò una lunga controversia sulla proprietà del complesso tra la Mozartova obec, le autorità pubbliche e altri soggetti coinvolti nella gestione della villa.
La disputa giudiziaria si concluse nel 2009 con il riconoscimento dei diritti della Mozartova obec e la restituzione della Bertramka all'associazione.
La villa fu riconsegnata alla Mozartova obec nel dicembre dello stesso anno sostanzialmente priva degli arredi e degli oggetti che avevano costituito la precedente esposizione museale.
Negli anni successivi l'associazione ha progressivamente restaurato e nuovamente attrezzato gli spazi, organizzandovi concerti, esposizioni, conferenze e manifestazioni dedicate soprattutto alla musica del XVIII secolo e agli studi mozartiani.
La Bertramka è il risultato di numerose trasformazioni avvenute tra XVII, XVIII e XIX secolo.
Il nucleo dell'attuale villa deriva da una tenuta viticola del XVII secolo, successivamente trasformata nella seconda metà del XVIII secolo in una residenza suburbana di carattere classicista.
L'edificio principale è affiancato da strutture agricole storiche, tra cui un granaio, un fienile e altri edifici di servizio.
Una caratteristica della facciata verso il giardino è la scala esterna a due rampe che conduce direttamente al piano residenziale.
Il complesso mantiene quindi sia il carattere di villa suburbana sia elementi riconducibili alla precedente funzione agricola e viticola.
La villa è circondata da un giardino sviluppatosi sul terreno dell'antico vigneto.
Alla fine del XVIII secolo il vigneto fu trasformato in un giardino romantico.
Nel parco si trova una sala terrena con pitture decorative appartenenti a diverse fasi, datate intorno al 1700 e al 1780. Lo spazio è utilizzato anche per concerti.
Tra gli altri elementi del giardino figurano:
Il complesso monumentale comprende inoltre una porta barocca situata in via Na Popelce.
La Bertramka è registrata come monumento culturale della Repubblica Ceca.
Il complesso sottoposto a tutela comprende la villa, la sala terrena, gli edifici agricoli, il giardino, la recinzione, la porta storica e diversi elementi decorativi.
Dal 27 febbraio 2019 la Bertramka è inoltre classificata come monumento culturale nazionale della Repubblica Ceca.
La Bertramka appartiene alla Mozartova obec v České republice.
La villa continua a essere utilizzata come luogo dedicato alla memoria di Mozart, dei coniugi Dušek e alla cultura musicale praghese. Vi vengono organizzati concerti, incontri, concorsi musicali, conferenze e altre manifestazioni culturali.
La visita degli ambienti interni è attualmente possibile soprattutto in occasione degli eventi aperti al pubblico.
Nel giugno 2026 il salone della villa ha ospitato, tra gli altri eventi, il concerto dei vincitori del concorso musicale giovanile Dušek.
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