Bianca Borsatti (Claut, 14 febbraio 1941) è una poetessa italiana di lingua friulana, trascorre la sua la vita a Claut, piccolo paese di montagna della Valcellina in Friuli.
Bianca Borsatti è conosciuta per il suo scrivere poesie in una variante della lingua friulana, il clautano, che ha numerosi punti di contatto con il ladino dolomitico. Amica di Federico Tavan[senza fonte], i suoi primi componimenti - composti usando il codice linguistico che le risulta più confacente, il clautano - sono stati ospitati sulle riviste della Società filologica friulana. Dopo la raccolta di prose dal titolo Stèle e thenisa (trucioli e cenere) edita da SBVDF, nel 1997 arriva in libreria Thàpige sul nèf (orme sulla neve) e nel 2007 la selezione Soréie de denèr (sole di gennaio) delle edizioni Campanotto Editore. Ha redatto, inoltre, il primo e unico vocabolario Italiano-Clautano. È stata vincitrice del premio letterario nazionale Giuseppe Malattia della Vallata.
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