Bienne

Bienne
città
(DE) (FR) Biel/Bienne
Bienne – Stemma
Bienne – Bandiera
Bienne – Veduta
Bienne – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Berna
RegioneSeeland
CircondarioBienne
Amministrazione
SindacoErich Fehr (SPP)
Lingue ufficialiTedesco
Francese
Territorio
Coordinate47°08′12″N 7°14′48″E
Altitudine434 m s.l.m.
Superficie21,19 km²
Abitanti56 640 (2017)
Densità2 672,96 ab./km²
Frazionivedi elenco
Comuni confinantiBrügg, Evilard, Ipsach, Nidau, Orpund, Orvin, Pieterlen, Port, Safnern, Sauge, Twann-Tüscherz
Altre informazioni
Cod. postale2500, 2501, 2502, 2503, 2504, 2505, 2510
Prefisso032
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS371
TargaBE
Nome abitantibiennesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Bienne
Bienne
Bienne – Mappa
Bienne – Mappa
Sito istituzionale

Bienne (ufficialmente Biel/Bienne, in cui Biel è la denominazione in tedesco e Bienne quella in francese; in italiano Bienna, desueto; in romancio Bienna) è un comune svizzero di 56 640 abitanti del Canton Berna, nella regione del Seeland (circondario di Bienne, del quale è il capoluogo); ha lo status di città.

È la decima città della Svizzera per numero di abitanti ed è la città elvetica bilingue (cioè con due lingue ufficiali usate affiancate) più popolosa (56,54% di germanofoni e 32,69% di francofoni), a cavallo della frontiera linguistica fra la Svizzera tedesca e quella romanda.

Geografia fisica

Situata ai piedi dei primi contrafforti del Massiccio del Giura, è affacciata sull'estremità nordorientale del Lago di Bienne.

Origine del nome

Il toponimo deriva dal gallico Belena.

Storia

Nel 1900 ha inglobato il comune soppresso di Vingelz, nel 1917 quello di Bözingen, nel 1920 quelli di Madretsch e Mett.

Nel 2002 è stata una delle città organizzatrici dell'esposizione nazionale EXPO.02 con le città di Neuchâtel, Yverdon-les-Bains e Morat; Bienne è stata il capoluogo dell'omonimo distretto fino alla sua soppressione nel 2009.

Monumenti e luoghi d'interesse

La chiesa riformata

Società

Evoluzione demografica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Abitanti censiti

Lingue e dialetti

%Ripartizione linguistica (gruppi principali)
56,54%madrelingua tedesca
32,69%madrelingua francese
8,07%madrelingua italiana
Logo

Bienne è ufficialmente un comune bilingue tedesco/francese. Le due lingue sono parificate in tutti gli ambiti, e la segnaletica stradale è interamente bilingue.

Cultura

Musei

Eventi

Dal 2008 vi si svolgono annualmente gli Incontri di Bienne, un festival plurilingue per scrittori e traduttori che si svolge all'Istituto letterario svizzero.

Geografia antropica

Urbanistica

Nel 2004 Bienne ricevette il Premio Wakker per i miglioramenti urbanistici apportati alla città: «In questi ultimi dieci anni, la città di Bienne è riuscita a rivalorizzare i propri spazi pubblici e un patrimonio edificatorio unico ereditato dal XX secolo ma trascurato a lungo. Sono state create diverse piazze e zone pedonali, mentre numerosi edifici del secolo scorso sono stati vincolati e ristrutturati. Grazie ai concorsi di architettura, la qualità estetica delle nuove costruzioni è nettamente migliorata. Le autorità comunali cercano di indirizzare attivamente l'evoluzione urbanistica con l'acquisizione di determinate aree e cedendone il diritto di superficie».

Quartieri

I quartieri di Bienne

I quartieri di Bienne sono:

Economia

La regione del Seeland, pur essendo una zona economica estremamente dinamica e multiculturale in cui si parlano tedesco e francese, rimane tuttavia legata alle proprie tradizioni, in particolare all'artigianato dei fabbricanti di orologi. Qui si producono orologi famosi in tutto il mondo come Swatch, Omega, Rado o Rolex. L'industria orologiera e, in parte, anche l'industria di precisione si sono concentrate in questo territorio grazie a una rete di produttori, fornitori e scuole specializzate.

La regione ospita varie imprese svizzere come Feintool, Mikron e il Gruppo Swatch, ma anche numerose imprese estere come Harting, Festo, Movado Group, Fossil o La Montre Hermès. Inoltre, le sedi dell'Ufficio federale delle comunicazioni e di imprese come Orange, Sunrise, Swiss teletext TXT, Viasuisse, IXOS e SAP fanno di Bienne e del Seeland una roccaforte del comparto delle comunicazioni.

Infrastrutture e trasporti

La stazione di Bienne

Storicamente agevolata nelle comunicazioni dalla presenza del lago, Bienne è servita dall'omonima stazione nella quale fermano servizi passeggeri operati da FFS e BLS. Nel 2005 Bienne ricevette il riconoscimento principale del Prix Velo per le infrastrutture a testimonianza di una politica tesa a favorire la sicurezza dei ciclisti. Nei pressi della stazione fa capolinea la ferrovia a scartamento ridotto per Ins e, tra il 1915 e il 1940, anche quella per Meinisberg.

La città fu servita dal 1877 al 1948 da una rete tranviaria, sostituita a partire dal 1940 da filobus. La gestione del trasporto pubblico cittadino è affidata all'ente pubblico Verkehrsbetriebe Biel / Transports publics biennois (VB/TPB).

Due funicolari collegano la città ad Evilard ed a Macolin.

Amministrazione

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.

Gemellaggi

Sport

Dal 1968 vi si tiene annualmente il Torneo scacchistico internazionale di Bienne, che è il torneo di scacchi più importante della Svizzera.

Note

  1. 1 2 Schneuwly.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Anne-Marie Dubler, Tobias Kästli, Bienne, in Dizionario storico della Svizzera, 23 gennaio 2018. URL consultato il 30 novembre 2018.
  3. ↑ (RM) Bienne, su Pledari Grond. URL consultato il 13 settembre 2019.
    (RM) La bilinguitad a Bienna, su Lebendige Traditionen. URL consultato il 7 luglio 2021.
    (RM) AURA BIENNA, su Meteo News. URL consultato il 17 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2019).
  4. ↑ (DE) Dr. Joseph Stadelmann, Die Etymologie des Namens Biel-Bienne, in Neues Berner Taschenbuch, vol. 8, da pag. 250 a pag. 256, 1902. URL consultato il 18 settembre 2019.
  5. 1 2 Vingelz, in Dizionario storico della Svizzera, 24 ottobre 2012. URL consultato il 30 novembre 2018.
  6. 1 2 Margrit Wick-Werder, Bözingen, in Dizionario storico della Svizzera, 5 marzo 2003. URL consultato il 30 novembre 2018.
  7. 1 2 3 Madretsch, in Dizionario storico della Svizzera, 6 ottobre 2009. URL consultato il 30 novembre 2018.
  8. 1 2 Mett, in Dizionario storico della Svizzera, 20 novembre 2008. URL consultato il 30 novembre 2018.
  9. ↑ (DE) Georg Friedrich Heilmann (1785-1862), Heilmanns weiteres Engagement für Biel, su Regionales Gedächtnis, 13 luglio 2015. URL consultato il 19 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2019).
  10. ↑ Visitare Bienne Biel: informazioni e piccola guida, su Informagiovani Italia. URL consultato il 19 settembre 2019.
    (DE) Margrit Wick-Werder, Die Römerquelle: Denkmal und Unort zugleich, su Vision 2035, giugno 2019. URL consultato il 19 settembre 2019.
  11. ↑ Dizionario storico della Svizzera.
  12. ↑ Dizionario storico della Svizzera - Anno 2000
  13. ↑ (FR) Les Prix Wakker jusqu'à nos jours, su heimatschutz.ch. URL consultato il 28 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2016).
  14. ↑ (FR) Prix Velo Infrastructure 2005, su pro-velo.ch. URL consultato il 28 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2017).

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 167599217 · SBN TO0L000399 · LCCN (EN) n81140227 · GND (DE) 4006509-1 · BNF (FR) cb11865966j (data) · J9U (EN, HE) 987007566705905171
  Portale Svizzera: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Svizzera