Big Six ("Sei grandi" in italiano) è l'appellativo con cui venivano indicati sei leader particolarmente influenti all'interno del movimento per i diritti civili degli afroamericani, attivo negli Stati Uniti d'America tra il 1955 e il 1968: Martin Luther King, James L. Farmer Junior, John Lewis, Asa Philip Randolph, Roy Wilkins e Whitney Young.
I sei leader parteciparono congiuntamente alla Marcia su Washington per il lavoro e la libertà e vennero criticati aspramente da Malcolm X in un suo celebre discorso in cui utilizzò l'espressione "big six" con intento sprezzante e denigratorio, contestando la loro impostazione nonviolenta che aveva frenato l'impeto della manifestazione.