| Bismite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.CB.60 |
| Formula chimica | Bi2O3 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 5,851 Å, b = 8,169 Å, c = 7,513 Å, β = 112,94°, V = 330,70 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | P21/b |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 8,64 - 9,22 g/cm³ |
| Densità calcolata | 10,4 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4,5 |
| Frattura | irregolare |
| Colore | verde grigiastro, dal giallo verdastro al giallo |
| Lucentezza | semi adamantina, terrosa |
| Opacità | opaco |
| Striscio | dal grigio al giallo |
| Diffusione | diffuso |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La bismite (simbolo IMA: Bis) è un minerale abbastanza diffuso della famiglia degli "ossidi e idrossidi" (in particolare, è un ossido); possiede composizione Bi2O3 pertanto, da un punto di vista chimico, è un ossido di bismuto.
La bismite prende il proprio nome per via del contenuto di bismuto.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la bismite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.C Metallo:Ossigeno = 2:3, 3:5 e simili"; questa viene suddivisa in modo più fine in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo tale che la bismite possa essere trovata nella sezione "4.CB Con cationi di media dimensione" dove è l'unico membro del sistema nº 4.CB.60.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la bismite è nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con rapporto metallo:ossigeno di 2:3 (M2O3 e composti correlati)" dove forma il sistema nº IV/C.02 insieme a sénarmontite, arsenolite, sphaerobismoite, sillénite, crombismite e dukeite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la bismite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "ossidi semplici" e nella sottoclasse dei minerali con formula "A2X3" dove forma il sistema nº 04.03.10 insieme alla claudetite e alla stibioclaudetite.
La bismite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/b con costanti di reticolo a = 5,851 Å, b = 8,169 Å, c = 7,513 Å e β = 112,94°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
La bismite è un prodotto dell'ossidazione del bismuto ed è associata a bismutite, bismuto e cassiterite.
Il minerale è piuttosto diffuso ed è stato trovato in molti siti. Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera di Colavi a Tacobamba (Bolivia).
La bismite forma aggregati granulari compatti e massicci, di aspetto terroso o polveroso, mentre i cristalli microscopici sono rari. Il minerale è opaco con lucentezza semi adamantina o terrosa; il colore può essere verde grigiastro o dal giallo verdastro al giallo brillante, mentre lo striscio va dal grigio al giallo.