| BitChute sito web | |
|---|---|
| URL | bitchute.com |
| Tipo di sito | Condivisione video |
| Lingua | Inglese |
| Registrazione | facoltativa |
| Proprietario | Bit Chute Limited |
| Creato da | Ray Vahey |
| Lancio | gennaio 2017 |
| Stato attuale | attivo |
BitChute è un sito di condivisione video alt-tech lanciato da Ray Vahey nel gennaio del 2017. La piattaforma promette di offrire libertà di parola, ma è nota per la pubblicazione di materiale di estrema destra, di teorie complottiste e di incitamento all'odio. Alcuni utenti del sito sono stati banditi da YouTube, altri crosspostano contenuti su entrambe le piattaforme o pubblicano contenuti più estremi solo su BitChute.
Il sito è stato fondato nel gennaio 2017 da Ray Vahey insieme all'azienda Bit Chute Limited a Newbury, nel Regno Unito. Al tempo del lancio del sito, Vahey lo ha descritto come un'alternativa a piattaforme mainstream; riteneva che queste piattaforme avessero dimostrato "livelli crescenti di censura" negli anni precedenti vietando e demonetizzando utenti e "modificando gli algoritmi per mandare alcuni contenuti nel dimenticatoio". Nel 2018, i creatori di BitChute si sono descritti come un "piccolo team che prende posizione contro la censura su internet perché crediamo che sia la giusta cosa da fare".

Nel novembre del 2018, l'account PayPal di BitChute è stato bandito. Nel 2019 venne bannato anche il loro account Indiegogo. La stessa cosa accadde anche con Patreon e Stripe.
Nell'agosto del 2020, Twitter ha iniziato a bloccare post che collegano al sito, mostrando un avviso agli utenti che ci cliccavano sopra.
Nel gennaio del 2021, BitChute ha inserito l'incitamento all'odio nella lista dei contenuti vietati, ma è poi stato detto che "insulti razzisti, immagini naziste e istigazioni alla violenza contro gli Ebrei sono rimasti comuni nelle sezioni commenti di video."
Sin dal lancio del sito, questo ha ospitato gruppi e individui di estrema destra. Il Southern Poverty Law Center ha scritto nel 2019 che il sito pubblica "contenuti che alimentano l'odio", L'Anti-Defamation League ha scritto nel 2020 che "BitChute è diventato un focolaio di propaganda di video riempiti da odio, violenza, complottismo e un terreno di reclutamento per estremisti."
Ray Vahey, fondatore del sito lo ha descritto "politicamente neutrale". Nel 2020, è stato detto che "in realtà l'azienda sceglie quasi di promuovere esclusivamente contenuti e produttori che incitano all'odio e disinformazione dannosa" e che "i contenuti vili e pericolosi che abbondano su BitChute sono il risultato di decisioni deliberate da parte del fondatore e del team." Nel 2021 è stato detto che Vahey ha usato l'account Twitter della piattaforma per promuovere teorie complottiste antisemitiche, disinformazione legata al Coronavirus e contenuti QAnon.
BitChute fa parte di un gruppo di siti alt-tech che si posizionano come alternative poco moderate a piattaforme social mainstream come YouTube, Facebook e Twitter. Deen Freelon e i suoi colleghi di Science hanno caratterizzato BitChute insieme a siti alt-tech che sono "dedicati a comunità di destra" e lo hanno inserito in una lista insieme a siti come 4chan, 8chan, Parler e Gab. Hanno anche detto che esistono piattaforme ideologicamente alt-tech, come Discord e Telegram.
Alcuni utenti i cui canali sono stati chiusi o demonetizzati da YouTube si sono trasferiti su BitChute.
Il sito pubblica anche disinformazione legata al Coronavirus.
Il sito ha anche pubblicato teorie complottiste secondo cui Mattarella "è un agente dei servizi britannici con i quali ha messo a punto un piano per far fare fuori Donald Trump."