| Black Lion Rugby a 15 | |
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| «Lomi» | |
| Uniformi di gara | |
| Colori | bianco e nero |
| Simboli | Leone |
| Dati societari | |
| Città | Tbilisi |
| Paese | |
| Federazione | Georgian Rugby Union |
| Fondazione | 2021 |
| Sponsor tecnico | Macron |
| Proprietario | Georgian Rugby Union |
| Allenatore | Richard Cockerill |
| Palmarès | |
| Rugby Europe Super Cup | 4 |
| Stadio | |
| stadio Mikheil Meskhi, Tbilisi (27 223 posti) | |
| Dati aggiornati al 30 agosto 2025 | |
Black Lion (in georgiano შავი ლომი?, shavi lomi, "leone nero") è una franchigia georgiana di rugby a 15; istituita nel 2021 dalla Georgian Rugby Union, fino al 2024 ha militato nel Rugby Europe Super Cup ed è partecipante invitato da European Professional Club Rugby (EPCR) all'European Challenge Cup.
I colori sociali della franchigia sono il bianco e il nero, e la sede dei suoi incontri interni è lo stadio Mikheil Meskhi di Tbilisi.
L'allenatore della squadra è il tecnico inglese Richard Cockerill.
La franchigia nacque contestualmente all'istituzione da parte di Rugby Europe (l'organismo di governo della disciplina in Europa) di una competizione cadetta delle coppe professionistiche di club organizzate da EPCR (la Champions Cup e la Challenge Cup) e riservata ai club delle federazioni fuori dal giro del Sei Nazioni.
Per il reclutamento dei giocatori, la federazione georgiana mise sotto contratto sia propri tesserati svincolati che militanti in campionati esteri; decise inoltre che i club del campionato nazionale potessero usare i tesserati del Black Lion come permit player qualora non disponibili o non necessari in quantità non superiore a quattro giocatori per club.
Il primo allenatore della nuova squadra Levan Maisashvili, CT della nazionale, guidò il Black Lion alla vittoria nella prima Super Cup nel 2022, giunta dopo la vittoria in finale sui Lusitanos XV a Lisbona.
Già un anno più tardi, dopo la seconda vittoria consecutiva in Super Cup, EPCR invitò il Black Lion a prendere parte alla Challenge Cup 2023-24; alla sua prima esperienza in Coppa europea professionistica la squadra terminò al penultimo posto nel girone, ma collezionando una vittoria di prestigio a Llanelli contro la franchigia gallese degli Scarlets.
Dopo aver vinto il suo quarto titolo consecutivo sotto la guida tecnica dell'ex giocatore internazionale inglese Richard Cockerill, subentrato nel 2024 a Maisashvili, la presidenza federale ha deciso nel 2025 di non ripresentare la squadra nella successiva edizione di Super Cup, avendo intrapreso negoziati con Celtic Rugby Limited per poter ottenere l'ammissione nel torneo da questa gestito, lo United Rugby Championship anche se non esiste ancora nulla di definito, avendo Celtic Rugby premesso che un'eventuale ammissione deve passare attraverso il vaglio e il superamento di possibili criticità sia di tipo logistico (Tbilisi è a tre fusi orari di distanza dall'Europa centrale e quattro dalle Isole britanniche) che sul piano della sicurezza dei giocatori (un nuovo ingresso rappresenta due partite in più in stagione per ogni altra squadra).
| Cronistoria del Black Lion |
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La tenuta da gioco è completamente nera con inserti oro nelle maniche; quella alternativa presenta altresì una maglietta bianca; le tenute sono fornite dall'italiana Macron, anche sponsor tecnico sia della federazione georgiana che della Federazione Italiana Rugby.
Il simbolo della squadra è un leone nero, ispirato al dipinto omonimo di Niko Pirosmani (1862-1918) e al verso «la libertà è il destino dei leoni» contenuto in una canzone che i tifosi georgiani usano intonare durante gli incontri della nazionale.
Il logo è una testa di leone realizzata tramite le stilizzazioni dei due caratteri dell'alfabeto georgiano შ e ლ, le iniziali rispettivamente di shavi e lomi, ossia «leone nero».