Blender (programma)

Blender
software
Logo
Logo
Interfaccia di Blender 4.0.2
Interfaccia di Blender 4.0.2
Interfaccia di Blender 4.0.2
GenereComputer grafica 3D
Ray tracing
SviluppatoreBlender Foundation
Data prima versione2 gennaio 1998
Ultima versione5.2 (14 luglio 2026)
Sistema operativoMultipiattaforma
LinguaggioPython
C++
C
LicenzaGNU GPL v3
(licenza libera)
LinguaMultilingua
Sito webwww.blender.org

Blender è un software libero e multipiattaforma di modellazione, rigging, animazione, montaggio video, composizione, rendering, creazione di effetti visivi e texturing di immagini tridimensionali e bidimensionali. Dispone inoltre di funzionalità per mappature UV, simulazioni di fluidi, di rivestimenti, di particelle e altre simulazioni non lineari.

Blender è dotato di un robusto insieme di funzionalità paragonabili, per caratteristiche e complessità, ad altri noti programmi per la modellazione 3D come Softimage XSI, Cinema 4D, 3D Studio Max, LightWave 3D e Maya. Tra le funzionalità di Blender vi è anche l'utilizzo di Ray tracing e la possibilità di estensione tramite script (in Python).

Storia

In origine, il programma è stato sviluppato come applicazione interna dallo studio di animazione olandese NeoGeo (non associato al marchio hardware per videogiochi Neo Geo). L'autore principale, il cofondatore dello studio Ton Roosendaal, iniziò a sviluppare il programma tra Dicembre 1993 e Gennaio 1994. Nel 1998 fondò la società Not a Number Technologies (NaN) per continuare lo sviluppo e distribuire il programma come software proprietario a costo zero (freeware) fino alla bancarotta di NaN nel 2002. Roosendaal quindi fondò la Blender Foundation, con lo scopo di continuare lo sviluppo di Blender come software libero. I creditori acconsentirono a pubblicare Blender sotto i termini della licenza GNU General Public License, dietro il pagamento una-tantum di € 100.000,00. Il 18 giugno 2002 fu iniziata da Roosendaal una campagna di raccolta fondi e il 7 settembre dello stesso anno fu annunciato che l'obiettivo era stato raggiunto e il codice sorgente di Blender fu pubblicato in ottobre.

Fino al Giugno 2005, oltre alla GPL, il codice sorgente del programma era disponibile sotto una seconda licenza, la "Blender License", che ne permetteva l'uso all'interno di software proprietario in cambio di un compenso alla Blender Foundation. Questa licenza non fu mai usata e il suo uso fu sospeso indefinitamente. Nel 2019, con il rilascio della versione 2.80, il Blender Game Engine, integrato nel programma e utilizzato per la creazione di videogiochi è stato rimosso; la fondazione ha suggerito agli utenti di migrare verso altri progetti open source come Godot. Il 3 giugno 2020 Blender Foundation ha rilasciato la versione 2.83, la prima LTS (Long Term Support). A partire da questa versione, sono state rilasciate versioni LTS del programma a cadenza annuale, ognuna supportata per un periodo di due anni.

Viene utilizzato per realizzare il film Flow - Un mondo da salvare che vince l'Oscar al miglior film d'animazione agli Oscar 2025.

Caratteristiche

Animazione elementare creata dal programma

Per essere installato, Blender richiede da 218,1 a 382,8 MB di spazio libero sul disco, in base alla piattaforma (informatica) e al metodo di installazione. L'interfaccia è disegnata tramite OpenGL. Per migliorare le prestazioni, nel mese di Settembre 2023 è stato aggiunto il supporto per Vulkan in via sperimentale, che dalla versione 4.5 LTS è considerato "alla pari" con OpenGL.

Sebbene sia spesso distribuito senza esempi e materiali (comunque reperibili su moltissimi siti web) il software è ricco di caratteristiche tipiche di sistemi avanzati di modellazione. Tra le sue potenzialità, possiamo ricordare:

Interfaccia utente

rendering di un prato verde
Effetti particellari per realizzare un prato in Blender

Blender ha fama di essere un programma difficile da imparare. Quasi tutte le funzioni possono essere richiamate con scorciatoie da tastiera e per questo motivo quasi tutti i tasti sono collegati a numerose funzioni. Da quando è stato pubblicato come opensource, la GUI è stata notevolmente modificata, introducendo la possibilità di modificare il colore, l'uso di widget trasparenti, una nuova e potenziata visualizzazione e gestione dell'albero degli oggetti e altre piccole migliorie (scelta diretta dei colori, ecc.).

L'interfaccia di Blender ha alcune caratteristiche specifiche:

A partire dallo sviluppo delle versioni 2.5x, è stata introdotta una nuova interfaccia, oltre al cambiamento di alcune combinazioni di tasti, rendendo il tutto più intuitivo per chi è alle prime armi con il programma. Con la versione 2.8, rilasciata il 30 luglio 2019, l'interfaccia ha subito ulteriori modifiche sostanziali.

Caratteristiche comparate con altri programmi 3D

esempio di rendering
Esempio di immagine prodotta con Blender

Da quando è stato pubblicato il sorgente, Blender è stato notevolmente migliorato e il codice di base ha subito numerose modifiche, soprattutto per poter inserire nuove funzionalità con maggiore facilità. Sebbene Blender (fino alla versione 2.36) abbia sempre cercato di raggiungere i software 3D proprietari e adesso permetta di realizzare praticamente ogni cosa possibile in 3D, differisce ancora da programmi come Autodesk Maya, Softimage XSI o Maxon Cinema 4D. Manca ancora un sistema NLA (Non Linear Animation) più ricco e flessibile, la possibilità di unire armature (può solo essere emulato con un uso esteso dei vincoli), un'esportazione in formato non binario, un sistema migliorato per gestire le misurazioni e, soprattutto a causa dello sviluppo rapido di Blender, una documentazione coerente e aggiornata.

Il primo grande progetto professionale nel quale Blender è stato usato come strumento primario è stato la previsualizzazione dell'animatic del film Spider-Man 2:

«Come artista dell'Animatic per Spider-Man 2, ho usato Blender per modellare i personaggi ed i loro movimenti in 3D, per migliorare il canovaccio, ricreare le situazioni e mettere in movimento le telecamere nello spazio 3D, in modo da rendere la visione del regista la più chiara possibile agli appartenenti al progetto.»

Disponibilità

Rispondendo alla sua natura open source, il codice sorgente di Blender è disponibile dal sito ufficiale. Blender supporta ufficialmente numerosi sistemi operativi, incluso GNU/Linux, FreeBSD, Microsoft Windows (versione 8.1, 10 e 11) e macOS (versione 10.13 e 11.0); esistono inoltre porting non ufficiali per altri sistemi operativi come BeOS, SkyOS, AmigaOS, MorphOS e Pocket PC. Sia i binari che le versioni portable sono disponibili sul sito ufficiale.

Note

  1. ↑ (EN) Features ⎻ Blender, su blender.org. URL consultato il 16 novembre 2025.
  2. ↑ (EN) Simulation Nodes - Blender 4.5 LTS Manual, su docs.blender.org. URL consultato il 16 novembre 2025.
  3. ↑ (EN) Blender Foundation, How Blender started, twenty years ago…, su Blender Developers Blog, 27 dicembre 2013. URL consultato il 17 novembre 2025.
  4. ↑ (EN) Not a Number - Blender, su www.blender.nl. URL consultato il 17 novembre 2025 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2001).
  5. ↑ (EN) What's the deal, su www.blender3d.com. URL consultato il 16 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2002).
  6. ↑ (EN) Blender’s History - Blender 4.5 LTS Manual, su docs.blender.org. URL consultato il 16 novembre 2025.
  7. ↑ (EN) Blender License 1.0, su blender.org. URL consultato il 17 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 21 dicembre 2004).
  8. ↑ (EN) Blender Foundation, blender.org - Home of the Blender project - Free and Open 3D Creation Software, su blender.org. URL consultato il 17 novembre 2025 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2015).
  9. ↑ (EN) 2.80 — Blender, su blender.org. URL consultato il 17 novembre 2025.
  10. ↑ (EN) 2.83 LTS — Blender, su blender.org. URL consultato il 16 novembre 2025.
  11. ↑ (EN) Understanding Blender’s Release Schedule, su CG Cookie, 27 maggio 2023. URL consultato il 16 novembre 2025.
  12. ↑ (EN) Blender Foundation, Blender LTS and 3.0, su Blender Developers Blog, 29 febbraio 2020. URL consultato il 16 novembre 2025.
  13. ↑ Chiara Fazzini, "Flow" alla conquista dell'Oscar con Blender, su www.bolognacronaca.it, 7 marzo 2025. URL consultato il 17 gennaio 2026.
  14. ↑ Gabriele Niola, C'è un nuovo film di animazione realizzato con tecniche da videogioco, ed è straordinario, su Wired Italia, 24 ottobre 2024. URL consultato il 17 gennaio 2026.
  15. ↑ (EN) Download — Blender, su blender.org. URL consultato il 24 dicembre 2025.
  16. ↑ (EN) Jim Thacker, Blender’s new Vulkan rendering backend has gone live | CG Channel, su cgchannel.com, 18 ottobre 2023. URL consultato il 24 dicembre 2025.
  17. ↑ (EN) Vulkan: Enable as Experimental Option #113057, su projects.blender.org, 29 settembre 2023. URL consultato il 24 dicembre 2025.
  18. ↑ (EN) Joey Sneddon, Blender 4.5 LTS Released with 'Full Vulkan Support', su OMG! Ubuntu, 15 luglio 2025. URL consultato il 24 dicembre 2025.
  19. ↑ (EN) Blender Foundation, 4.5 LTS, su blender.org. URL consultato il 24 dicembre 2025.
  20. ↑ Blender Introduces ‘Feature Quality’ 2D Animation Tools Within Its 3D Pipeline, su cartoonbrew.com. URL consultato il 23 febbraio 2023.
  21. ↑ I 8 migliori software di editing video gratuiti senza filigrana 2023, su it.easeus.com. URL consultato il 23 febbraio 2023.
  22. ↑ Add-ons, su docs.blender.org. URL consultato il 23 febbraio 2023.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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