Blitz (prestito linguistico della lingua tedesca) in italiano colpo di mano, in ambito militare, indica un'azione rapida e improvvisa volta ad ottenere un risultato favorevole o colpire un obiettivo, mediante l'impiego limitato di uomini e mezzi senza preavviso alcuno. A differenza del raid, prevede l'occupazione del terreno dove si è svolta l'azione.
Derivato dalla parola tedesca Blitzkrieg (guerra lampo), l'uso del lessema blitz iniziò a diffondersi in Italia per essere continuamente riportato nell'entusiastica campagna stampa in sostegno al piano di operazioni aeree sul territorio inglese, denominato in codice "Blitz" dal comando tedesco ed attuato dal 7 settembre 1940 al 10 maggio 1941, nel corso della seconda guerra mondiale.
Il germanismo blitz forse per brevità, ha in parte sostituito l'uso dell'espressione italiana "colpo di mano", di significato corrispondente.

Nell'uso moderno, il termine blitz viene spesso associato a particolari operazioni di polizia e, per estensione, anche utilizzato in ambito politico o economico-finanziario, per definire un'azione repentina ed inattesa che causa un subitaneo mutare della situazione pregressa.
Questi sono i grandi blitz che sono stati effettuati in Italia dalle forze dell'ordine: