Blue Moon (veicolo spaziale)

Blue Moon
Dati generali
OperatoreBlue Origin
NazioneStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Principale costruttoreBlue Origin
Tipo di missioniLander lunare
Equipaggio4
Operatività
Primo lancio2026
Veicoli correlati
Derivato daNew Shepard

Il Blue Moon è un lander lunare proposto e progettato per i viaggi lunari da Blue Origin; esso fa parte dell'omonima missione Blue Moon in cui si pianifica il raggiungimento della Luna con questa nave spaziale per il 2027. È un veicolo spaziale sviluppato in due versioni, il Blue Moon Mark 1 è un veicolo senza equipaggio sviluppato dal 2016 e progettato per fornire un servizio di trasporto merci sulla superficie della Luna. Blue Moon deriva dalla tecnologia ad atterraggio verticale usata nel razzo turistico suborbitale New Shepard di Blue Origin

Il lander sarebbe capace di trasportare 4500 kg di materiale sulla superficie della Luna. Blue Origin ha iniziato lo sviluppo del veicolo nel 2016, annunciandolo pubblicamente nel 2017 ed esibendo un modello in scala reale del lander nel maggio 2019. Il veicolo sarebbe anche in grado di aiutare la NASA nelle attività dello spazio cislunare. La prima missione è prevista per il 2024 nella regione polare meridionale e, successivamente, il veicolo effettuerà una serie di voli per portare materiale e trasferire ghiaccio dal Cratere Shackleton, al fine di fondare la prima colonia lunare come immaginato da Jeff Bezos, CEO di Blue Origin.

La versione del lander per equipaggio, denominato Mark 2, è stata scelta dalla NASA come vincitrice del contratto Sustaining Lunar Development Human Landing System nel maggio 2023. È il secondo lander lunare con equipaggio sotto contratto dalla NASA previsto per il programma Artemis HLS, assieme a Starship HLS. È destinato a trasportare fino a 4 astronauti sulla superficie lunare per un massimo di 30 giorni in una configurazione completamente riutilizzabile. Il lander è progettato per essere abbinato a un rimorchiatore spaziale chiamato Cislunar Transporter, che sarà costruito da Lockheed Martin.

A marzo 2024 è stato annunciato che il primo lancio del lander senza equipaggio avrebbe avuto luogo nel 2025, tuttavia successivamente è stato rinviato a inizio 2027.

Note

  1. 1 2 Christian Davenport, An exclusive look at Jeff Bezos’s plan to set up Amazon-like delivery for ‘future human settlement’ of the moon, Washington Post, 2 marzo 2017.
  2. ↑ Rich Smith, Blue Origin Boss Jeff Bezos Lays Out His Plan for Space, The Motley Fool, 6 marzo 2017.
  3. ↑ Frank Morring, Jr., Blue Origin Developing 10,000-lb. Lunar Polar Lander, in Aviation Week and Space Technology, 3 marzo 2017.
  4. ↑ Luna, Jeff Bezos presenta il suo lander 'Blue Moon' - Scienza & Tecnica, su ANSA.it, 10 maggio 2019. URL consultato il 12 maggio 2019.
  5. ↑ Phillip Swarts, Blue Origin ready to support NASA lunar missions with Blue Moon, in SpaceNews, 6 aprile 2017.
  6. ↑ Bart Leahy, Blue Origin Looking to Make a 'Blue Moon', Spaceflight Insider, 12 aprile 2017. URL consultato l'8 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 14 marzo 2018).
  7. ↑ Alan Boyle, Jeff Bezos lays out his vision for city on the moon, complete with robots, GeekWire, 20 maggio 2017.
  8. ↑ Once again, NASA leans into the future by picking an innovative lunar lander, su arstechnica.com, 19 maggio 2023.
  9. ↑ NASA selects Blue Origin to develop second Artemis lunar lander, su spacenews.com, 19 maggio 2023.
  10. ↑ Blue Origin aims to launch first lunar lander in 2025, su spacenews.com, 8 marzo 2024.
  11. ↑ Moon Base: Blue Origin Blue Moon Mark 1, su nasa.gov.
  12. ↑ The second launch of New Glenn will aim for Mars, su arstechnica.com, 30 giugno 2025.

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