| Bob Wilkinson | ||||||||||
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| Dati biografici | ||||||||||
| Paese | ||||||||||
| Rugby a 15 | ||||||||||
| Union | ||||||||||
| Ruolo | Seconda linea | |||||||||
| Carriera | ||||||||||
| Attività di club[1] | ||||||||||
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| Attività da giocatore internazionale | ||||||||||
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1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega Il simbolo → indica un trasferimento in prestito | ||||||||||
| Statistiche aggiornate al 13 ottobre 2011 | ||||||||||
Robert Michael Wilkinson, detto Bob (Luton, 25 luglio 1951 – Haynes, 1º febbraio 2021), è stato un rugbista a 15 e imprenditore britannico, già seconda linea dei Bedford Blues e nazionale inglese.
Proveniente da Luton, Bob Wilkinson studiò all'Università di Cambridge, nella cui squadra di rugby militò nel ruolo di seconda linea; nel 1973, secondo la consuetudine dei Barbarians di scegliere almeno un giocatore senza presenze internazionali, fu invitato nella selezione che affrontò la Nuova Zelanda a Cardiff, che si risolse in una vittoria del club inglese caratterizzata dalla famosa meta di Gareth Edwards.
Nel 1975 esordì a Brisbane in Nazionale inglese contro l'Australia, avversario che incontrò, e batté, nel suo secondo test match a Twickenham a inizio 1976; disputò poi tutto il Cinque Nazioni 1976 che si risolse in un Whitewash per l'Inghilterra, e terminò con tale torneo la sua carriera internazionale.
A livello di club militò nel Bedford Blues, poi intraprese in proprio l'attività di importazione di banane.
Ha un figlio, anch'egli rugbista, terza linea centro, omonimo e coetaneo del più famoso Jonny Wilkinson.