Bombay Army

Bombay Army
Descrizione generale
Attiva1662-1895 (Bombay Army)
1895-1908 (Bombay Command del British Indian Army)
Nazione Compagnia britannica delle Indie orientali
India britannica
ServizioBritish Indian Army
Tipoarmata territoriale
Dimensione2000 sepoys (1779)
44.000 (1876)
Battaglie/guerrePrima guerra anglo-afghana
Prima guerra anglo-sikh
Seconda guerra anglo-sikh
Guerra anglo-persiana
Ribellione indiana del 1857
fonti citate nel corpo del testo
Voci su unità militari presenti su Wikipedia

Il Bombay Army (in italiano: Esercito di Bombay) era l'esercito della cosiddetta Presidenza di Bombay, una delle tre entità amministrative ("Presidenze", in inglese: Presidencies) in cui era suddiviso nel XIX secolo il territorio dell'India britannica.

Nella prima fase della dominazione britannica i tre eserciti delle Presidenze, il Bengal Army, il Bombay Army ed il Madras Army, appartenevano ufficialmente, come le stesse Presidenze amministrative, alla Compagnia britannica delle Indie orientali, fino al Government of India Act 1858 che stabilì, in seguito ai drammatici eventi della Ribellione indiana del 1857, lo scioglimento della Compagnia delle Indie e il trasferimento delle tre Presidenze e dei tre rispettivi eserciti, direttamente sotto l'autorità dell'Impero britannico.

Nel 1895 i tre eserciti, compreso il Bombay Army, furono aggregati insieme per formare il British Indian Army.

Storia

I sepoy del 3º battaglione di fanteria nativa di Bombay, 1773

Nelle prime fasi del governo britannico, Bombay era un luogo inospitale privo di risorse e venne pertanto installata in loco solo una piccola guarnigione, mentre particolare enfasi venne messa nella creazione di una marina locale (la "Bombay Marine") per controllare la pirateria nelle acque indiane. Nel 1742 il Bombay Army era composto da otto compagnie di truppe europee ed eurasiatiche per un totale di 1593 uomini di ogni rango. Queste si erano evolute dalle compagnie indipendenti risalenti al 1668.

I Mahar prestarono servizio sia nel Bombay Army che nei battaglioni della marina locale. Prima della rivolta indiana del 1857 gli uomini del Bombay Army erano reclutati localmente sino a 1/5 - 1/4 dell'interno Bombay Army.

Al 1783 il Bombay Army aveva raggiunto i 15.000 uomini, ma era comunque il più piccolo dei tre eserciti delle presidenze britanniche in India. I primi due battaglioni di sepoy regolari vennero reclutati nel 1768, un terzo nel 1760 e un quarto dieci anni dopo. Gli elementi non indiani (in gran parte inglesi, ma anche con elementi mercenari svizzeri e tedeschi) vennero riorganizzati nell'unico Bombay European Regiment.

Nel 1796 la Bombay Native Infantry venne riorganizzata in quattro reggimenti, ciascuno composto da due battaglioni. Il Bombay Foot Artillery, che risaliva a cinquant'anni prima, venne portato a sei compagnie nel 1797.

Il Bombay Army venne pesantemente coinvolto nella prima guerra anglo-maratha e nella sconfitta di Tipu Sultan di Mysore nel 1799.

Il XIX secolo

Ufficiali nativi del Bombay Army in uniforme, 1818

Prima della cessazione del governo della Compagnia britannica delle Indie orientali sull'India nel 1861, il Bombay Army ebbe un ruolo importante nelle campagne contro Bani Bu Ali nel 1821, nell'India nordoccidentale, nella prima guerra anglo-afghana del 1838-1842, nella guerra anglo-sind del 1843, nella seconda guerra anglo-sikh del 1848-49 e nella guerra anglo-persiana del 1856-57. Al Bombay Army spettava la responsabilità di tenere la sicurezza di Aden tramite il 1st Bombay European Regiment, il Bombay Marine Battalion ed il 24th Bombay Native Infantry dal 1839.

Al 1º gennaio 1842 i compiti assegnati al Bombay Army furono i seguenti:

Il Bombay Army continuò a reclutare stabilmente e nel 1845 raggiunse 26 reggimenti. Tre reggimenti di cavalleria leggera vennero istituiti nel 1817, oltre a diversi cavalieri irregolari. Una brigata della Bombay Horse Artillery comprendente soldati inglesi ed indiani, venne istituita nel 1845, oltre a tre battaglioni di artiglieria a piedi.

La Rivolta indiana del 1857 riguardò quasi esclusivamente il Bengal Army. Dei trentadue reggimenti del Bombay Army, solo due si ammutinarono. Alcune unità del Bombay Army rimasero attive poi nella repressione delle rivolte nell'India centrale.

Dopo la rivolta

Dopo il trasferimento dei poteri dalla Compagnia britannica delle Indie orientali all'Impero britannico nel 1861, il Bombay Army subì alcuni cambiamenti: fra questi ci fu lo scioglimento di tre reggimenti composti da nativi, rimpiazzati con altri composti da Beluci.

Dal 1864 il Bombay Army venne riorganizzato come segue:

Con proprie brigate a Bombay, Belgaum, Neemuch, Poona, Ahmednuggur, Nusseerabad e Deesa e con la guarnigione di Aden, il Bombay Army prese parte poi alla spedizione in Abissinia del 1868, alla seconda guerra anglo-afghana del 1878-1880 ed alla terza guerra anglo-burmense del 1885-1887.

Nel 1895 i tre eserciti delle tre presidenze indiane vennero aboliti per costituire l'esercito indiano che venne diviso in quattro comandi, ciascuno con un proprio tenente generale. Il comando del Bengala e di Bombay (inclusa Aden) vennero uniti. Nel 1903 i reggimenti di Bombay, Madras e Bengala vennero riuniti in un'unica organizzazione centrale.

Composizione

Un cannoniere havildar del Bombay Army

Nel 1864 il Bombay Army era composto come segue (sono indicati i luoghi dell'epoca):

Il lancere Naik Wazir Khan del 27th Bombay Native Infantry, 1865
Un ufficiale britannico ed alcuni soldati del 29th Bombay Native Infantry sul campo, 1885

Bombay Artillery – Quartier generale a Kirkee

Corps of Royal Engineers – Quartier generale di Poona

Corps of Sappers and Miners – Quartier generale di Poona:

Native Cavalry

Native Infantry

Comandanti in capo

Elenco dei comandanti in capo del Bombay Army:

Comandante in capo del Bombay Command

Note

  1. ↑ Hennel CVO, DSO, OBE Colonel Sir Reginald, A Famous Indian Regiment – 2/5th [Formerly the 105th Mahratta Light Infantry 1768–1923, Delhi, B.R Publishing Corp, pp. 32-33.
  2. 1 2 Raugh, p. 55
  3. 1 2 Stuart Reid, Armies of the East India Company 1750–1850, p. 38, ISBN 978-1-84603-460-2.
  4. 1 2 3 Boris Mollo, The Indian Army, 1981, ISBN 0-7137-1074-8.
  5. ↑ White Richard B., The Mahar Movement's Military Component, su asnic.utexas.edu (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2005).
  6. ↑ Arthur Edward Mainwaring e Harold Carmichael Wylly, Crown and Company: the historical records of the 2nd Battalion Royal Dublin Fusiliers, formerly the 1st Bombay European Regiment, su archive.org, A. L. Humphreys, 1911.
  7. ↑ Carman, WY. (1969). "Indian Army Uniforms – Artillery, Engineers and Infantry". London: Morgan-Grampton. p. 34
  8. ↑ Storming of Seringapatam, su britishbattles.com, British Battles. URL consultato il 19 settembre 2019.
  9. ↑ British Military Forces at Seedaseer and Seringapatam in 1799, su mq.edu.au, Macquarie University. URL consultato il 19 settembre 2019.
  10. ↑ (EN) The Bombay Calendar and Almanac, for 1842, su books.google.com, Courier Press, 1842. URL consultato il 18 settembre 2019.
  11. ↑ Lt. Gen. Sir George MacMunn, The Armies of India, 1984, p. 101, ISBN 0-947554-02-5.
  12. ↑ (EN) The Bombay Calendar and Almanac, for 1842, su books.google.com, Courier Press, 1842. URL consultato il 19 settembre 2019.
  13. ↑ Carman, WY. (1969). "Indian Army Uniforms – Artillery, Engineers and Infantry". London: Morgan-Grampton. pp. 182–3
  14. 1 2 The India office and Burma office list 1864, su babel.hathitrust.org. URL consultato il 19 settembre 2019.
  15. ↑ Kaushik Roy, War, Culture and Society in Early Modern South Asia, 1740–1849, Routledge, 2011, p. 49, ISBN 978-0415587679.
  16. ↑ Northern Command, su indianarmy.nic.in. URL consultato il 5 luglio 2013.
  17. ↑ John Gaylor, Sons of John Company. The Indian & Pakistan Armies 1903–1991, 1992, p. 2, ISBN 0-946771-98-7.
  18. ↑ John Gaylor, Sons of John Company. The Indian & Pakistan Armies 1903–1991, 1992, p. 3, ISBN 0-946771-98-7.
  19. ↑ Frederick, 1984, pp.458–9
  20. ↑ The India List and India Office List, su books.google.com.

Bibliografia

Voci correlate

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