Bornano

Bornano
Nome IUPAC
(1S,4S)-1,7,7-trimetilbiciclo[2.2.1]eptano
Nomi alternativi
bornano, canfano
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC10H18
Massa molecolare (u)138,25
Aspettosolido cristallino incolore
Numero CAS464-15-3
PubChem92108
DrugBankDBDB04501
SMILES
CC12CCC(CC1)C2(C)C
Proprietà chimico-fisiche
Solubilità in acquainsolubile
Temperatura di fusione156-157 °C (429-430 K)
Temperatura di ebollizione161 °C (434 K)
Indicazioni di sicurezza

Il bornano è un idrocarburo biciclico saturo, un monoterpene avente formula molecolare C10H18. È un isomero strutturale di altri noti monoterpeni, come il pinano e e il carano. Il suo scheletro carbonioso è alla base di sostanze naturali importanti come il borneolo (endo-2-norbornanolo) e la canfora (2-norbornanone). Data la sua somiglianza strutturale con quest'ultima, il bornano è noto anche con il nome di canfano.

Sintesi

Il bornano fu ottenuto per la prima volta per riduzione (dealogenazione), trattando una soluzione di cloruro di bornile con sodio metallico. La riduzione della canfora dovrebbe essere più vantaggiosa, come segnalato per la prima volta dagli scopritori della riduzione di Wolff-Kishner. In questo caso a partire dal chetone si prepara dapprima l'idrazone, che viene fortemente riscaldato con idrossido di potassio o metossido di sodio. Usando come base il tert-butossido di potassio in dimetilsolfossido la riduzione ha potuto essere realizzata già a temperatura ambiente.

Note

  1. ↑ bornane (CHEBI:35783), su www.ebi.ac.uk. URL consultato il 26 aprile 2025.
  2. ↑ R.O.C. Norman, CHIMICA ORGANICA Principi e Applicazioni alla Sintesi, traduzione di Paolo Da Re, Piccin, 1973, pp. 172-173.
  3. ↑ R. Fusco, G. Bianchetti e V. Rosnati, CHIMICA ORGANICA, volume secondo, L. G. Guadagni, 1975, pp. 36-38.
  4. ↑ Beyer e Walter 1988, p. 669.
  5. ↑ Canfano > significato - Dizionario italiano De Mauro[collegamento interrotto], su Internazionale. URL consultato il 9 febbraio 2023.
  6. ↑ Kachler e Spitzer 1880
  7. ↑ Wolff 1912
  8. ↑ Kishner 1911
  9. ↑ Cram e Sayhun 1962

Bibliografia

Altri progetti

  Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia