Area archeologica demaniale Bosco Littorio

Bosco Littorio
Viale di ingresso
Ubicazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Località Gela
IndirizzoVia Mare
Caratteristiche
TipoArea archeologica
Superficie120.520 m²
Inaugurazione1927
GestoreRegione Siciliana
Luoghi d'interesseEmporio greco, Museo dei relitti greci
Mappa di localizzazione
Sito web

Il Bosco Littorio è un'area naturale con fitta vegetazione collocata ai piedi dell'acropoli di Gela, sulla costa siciliana dell'omonimo comune. Il sito, originariamente di tipo sabbioso, racchiude un'area archeologica che conserva i resti di un emporio greco del VII secolo a.C. e il museo dei relitti greci, dove sono conservate le navi greche di Gela e il loro carico.

Storia

Dopo l'arrivo dei coloni rodio-cretesi nel 689 a.C., l'area di Bosco Littorio divenne sede di un importante emporio: la sua posizione strategica, a pochi passi dal mare e dalla foce del fiume Gela, la rese adatta a numerosi scambi commerciali come testimoniato dai rinvenimenti archeologici. Nelle acque antistanti la zona sono state rinvenute anche due delle tre navi greche di Gela. La zona venne bruscamente abbandonata agli inizi del V secolo, forse a causa di un evento naturale, e nei secoli si è gradualmente ricoperta di sabbia e vegetazione.

Fino alla fine dell'Ottocento la zona era occupata da pozzi d'acqua per l'approvvigionamento idrico e subì una totale riconversione nel 1927, durante il regime fascista, dove venne piantumata d'alberi e rinominata "Bosco Littorio".

Nel 1983 fu oggetto dei primi scavi archeologici che portarono alla luce l'emporio e dal 1992 l'area è passata sotto il controllo della Soprintendenza di Caltanissetta. L'area archeologica è stata aperta al pubblico il 29 maggio 2009.

Emporio arcaico

L'emporio durante gli scavi

L'emporio è formato da un insieme di strutture appartenenti ad un ampio quartiere di età greco-arcaica, che si estendeva dal porto sul mare fino alla collina dell'acropoli in una zona delimitata dal fiume Gela. Gli edifici, costruiti in mattoni crudi su un fondazioni in pietra alte 20/30 centimetri, sono composti da vani quadrangolari piuttosto regolari: i muri, conservati in ottimo stato, raggiungono fino a 2 metri di altezza e in alcuni casi conservano sia la linea di posa delle antiche travi del tetto, sia lo strato di intonaco che le rivestiva internamente. Tali ambienti avevano una doppia funzione essendo destinati sia ad abitazioni sia a botteghe; inoltre la maggior parte di quelli aperti verso nord si affacciavano su un cortile.

La prima fase di vita del quartiere è databile al periodo della fondazione della colonia greca (inizi del VII secolo a.C.) e prosperò almeno fino al 480 a.C., data in cui venne bruscamente abbandonato per cause naturali: tracce di un evento traumatico sono infatti evidenti nei crolli delle pareti di alcuni degli ambienti. Sui resti del quartiere arcaico è testimoniata un'ulteriore fase vitale, caratterizzata dalla celebrazione di banchetti probabilmente a scopo rituale.

Dopo molteplici scavi archeologici, il sito è stato messo in sicurezza nel 2007 con la realizzazione di una copertura.

Museo dei relitti greci

Lo stesso argomento in dettaglio: Museo dei relitti greci.
Il relitto "Gela I" all'interno del museo

Il museo dei relitti greci è un edificio inaugurato il 24 febbraio 2026 per custodire tre relitti di navi mercantili d'epoca greca, databili al VI-V secolo a.C e per questo considerabili i più antichi mai ritrovati. L'edificio, dalla superficie espositiva di 4000 m², è stato costruito nel 2021 sui resti di un vecchio INAPLI presente nel parco: al suo interno è possibile trovare anche il loro carico (costituito, tra i vari oggetti, anche dai rari lingotti di oricalco), una stanza sensoriale dove rivivere il viaggio delle navi e una zona dedicata alla realtà virtuale.

Note

  1. ↑ Nuccio Mulè, Acqua potabile del pozzo "Anime del Purgatorio", su www.gelabeniculturali.it, 2023.
  2. ↑ La rinascita di Gela, culla del turismo archeologico mondiale, su www.hotelmarconi.sicilia.it, 27 maggio 2009.
  3. ↑ Rosalba Panvini, Il Bosco Littorio di Gela, su Sicilia e Natura, 22 maggio 2024.
  4. ↑ Vi fu un maremoto a Gela nel V secolo a.C.? Parla la soprintendente Rosalba Panvini, su Città Nuove Corleone, lunedì 28 luglio 2008. URL consultato il 23 febbraio 2026.
  5. ↑ In Sicilia nasce il Museo dei relitti greci: con una sala immersiva e visori in 3D, su Balarm.it. URL consultato il 5 marzo 2026.

Bibliografia

Voci correlate

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