| Maktorion | |
|---|---|
| Nome originale | Μακτώριον |
| Cronologia | |
| Fondazione | VI secolo a.C.? |
| Territorio e popolazione | |
| Nome abitanti | Μακτωρῖνος (Maktorini) |
| Localizzazione | |
| Località | Monte Bubbonia |
| Coordinate | 37°15′04.88″N 14°20′20.4″E |
| Altitudine | 550 m s.l.m. |
Maktorion (in greco antico Μακτώριον?, Maktṓrion, in latino Mactorium) era un'antica città della Sicilia, situata nelle vicinanze di Gela.
Stefano di Bisanzio, citando Filisto di Siracusa, sostiene che venne fondata da un tale Monon (in greco antico Μόνων?), mentre Erodoto racconta che fu occupata da alcuni cittadini di Gela dopo essere stati sconfitti in una rivolta: solo con l'intervento del sacerdote Teline, antenato del futuro Gelone, essi tornarono a casa. Non esistono, da qui in avanti, altre menzioni storiche della città.
L'unico indizio sulla posizione di Maktorion viene fornito da Erodoto, che la colloca "sopra" Gela e dunque presumibilmente nell'entroterra a nord: per tale motivo Filippo Cluverio ritenne che potesse essere situata in corrispondenza di Butera, mentre l'archeologo Arthur Evans credeva fosse nei pressi di Niscemi. Ad oggi l'ipotesi più accreditata è quella di Piero Orlandini, basata sulle scoperte di Paolo Orsi del 1904, che la identificò nei pressi delle rovine archeologiche sul Monte Bubbonia, nel territorio del comune di Mazzarino.