Bosco Marengo

Bosco Marengo
comune
Bosco Marengo – Stemma
Bosco Marengo – Bandiera
Bosco Marengo – Veduta
Bosco Marengo – Veduta
La parrocchiale dei Santi Pietro e Pantaleone e il monumento bronzeo a papa Pio V
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Piemonte
Provincia Alessandria
Amministrazione
SindacoMaria Erminia Zotta (lista civica Rilanciamo Bosco) dal 9-6-2024
Territorio
Coordinate44°49′35″N 8°40′42″E
Altitudine121 m s.l.m.
Superficie44,53 km²
Abitanti2 140 (31-5-2026)
Densità48,06 ab./km²
FrazioniLevata, Pollastra, Quattro Cascine
Comuni confinantiAlessandria, Basaluzzo, Casal Cermelli, Fresonara, Frugarolo, Novi Ligure, Pozzolo Formigaro, Predosa, Tortona
Altre informazioni
Cod. postale15062
Prefisso0131
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT006021
Cod. catastaleB071
TargaAL
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 617 GG
Nome abitantiboschesi
Patronosan Pio V
Giorno festivo5 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bosco Marengo
Bosco Marengo
Bosco Marengo – Mappa
Bosco Marengo – Mappa
Posizione del comune nella provincia di Alessandria
Sito istituzionale

Bosco Marengo (Bòsch Marengh in piemontese, Ir Bòsch in dialetto boschese) è un comune italiano di 2 140 abitanti della provincia di Alessandria in Piemonte.

Storia

Contesto storico territoriale

I Marici, antica popolazione ligure, abitarono, tra le altre, in epoca pre romana, le terre ove sorge Bosco Marengo. Dal nome di questa popolazione è probabile che derivi il toponimo Marengo. Il termine latino toponomastico della zona è, infatti, Lucus Maricorum che per modifiche successive può essere divenuto, poi in italiano, Marengo.

Nel corso del II secolo a.C. la zona di Bosco Marengo entrò nell'orbita dello Stato romano, probabilmente parte dell'ager della colonia di Dertona (Tortona), fondata intorno al 122 a.C. Intorno a questo periodo storico, la pianura tortonese, tra Curone, Scrivia e Orba, venne centuriata. Inoltre, nel 109 a.C. venne costruita la via Aemilia Scauri ad opera del censore Marco Emilio Scauro (corrispondente all'attuale strada Levata o Emilia, strada campestre che ripercorre l'asse stradale antico), che metteva in comunicazione lo snodo stradale di Tortona (già connesso alla via Postumia) alla Riviera ligure attraverso la val Bormida. In quest'epoca non si hanno notizie certe in merito a un insediamento a Bosco Marengo: del tutto fantasiosa infatti è la notizia di un abitato denominato Media Silva, anche se non è da escludere la presenza di una semplice posta per il cambio dei cavalli lungo la via Aemilia Scauri (che in età imperiale assunse la denominazione di via Iulia Augusta).

Fondazione

Per l'alto medioevo non si hanno informazioni certe, anche se è noto che alcune località vicine (come Marengo o Urba, nel territorio di Frugarolo) furono curtes regiae appartenenti prima ai re longobardi, poi agli imperatori che occasionalmente vi dimorarono. Del tutto fantasiose, infatti, sono le notizie di una fondazione di Bosco Marengo in epoca gota. Negli ultimi anni del I millennio, l'imperatore Ottone I concesse Bosco ad Aleramo, marchese di Monferrato. Da Anselmo III, nipote di un primo Anselmo figlio di Aleramo, nacque Ugo, primo marchese di Bosco e di Ponzone. Egli ereditò i diritti aleramici nel territorio che dal litorale ligure fra Albisola (ad oriente del monte Priocco) e Varazze compresa si spingeva nella pianura padana lungo le valli dell'Orba, della Stura e del Piota sino ad Alessandria, avendo come confine nord-occidentale la Bormida di Spigno Monferrato.

Due figli di Ugo, Anselmo e Aleramo, diedero origine rispettivamente ai marchesi di Bosco e a quelli di Ponzone. La signoria dei primi si estendeva su Bosco, Ovada, Ussecio (ora Belforte Monferrato), Pareto, Mioglia, Monteacuto, Ponte dei Prati (oggi Pontinvrea), Casteldelfino (località, che un tempo sorgeva fra Pontinvrea e Giovo Ligure) e Stella, mentre i secondi ebbero Ponzone, Sassello, Spigno, Celle e Varazze.

Nei secoli successivi il loro territorio fu conteso fra i comuni di Alessandria e di Genova, a cui i marchesi dovettero ripetutamente giurare sottomissione. Il progressivo frazionamento dei beni feudali fra diverse linee dinastiche fu la principale causa della decadenza dei marchesi di Bosco e Ponzone.

Dominazione del Ducato di Milano

Il potente Marchesato del Bosco durò fino al 1350. Questa data segnò il passaggio sotto il dominio della Signoria di Milano governata dai Visconti.

Il 18 ottobre 1447 ebbe luogo un'epica battaglia in cui si scontrarono l'esercito francese e quello del ducato milanese condotto da Bartolomeo Colleoni. L'intervento dei boschesi favorì la vittoria di Colleoni, ricordato per i posteri su una lapide posta sulle mura del Castello Sforzesco di Milano sottolineando il valore e la fedeltà del popolo di Bosco.

Nell'Autunno del 1499 fú infeudato a Francesco Bernardino I Visconti (1458–1504), Signore di Brignano (Bergamo).

XVI-XVII secolo

Bosco diede i natali ad Antonio Michele Ghislieri, divenuto papa con il nome di Pio V.

XVIII secolo

Passò ai Savoia nel 1713.

Simboli

«Stemma d'argento, al rovere nodrito sulla pianura, il tutto al naturale. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo partito di verde e di bianco.

Monumenti e luoghi d'interesse

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
28 giugno 1985 21 maggio 1990 Enrico Giraudi indipendente Sindaco
21 maggio 1990 24 aprile 1995 Piera Rampi lista civica Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Carlo Mario Demicheli centro Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Carlo Mario Demicheli lista civica Sindaco
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Angela Lamborizio lista civica Sindaco
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Angela Lamborizio lista civica Sindaco
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Gianfranco Gazzaniga lista civica Bosco con Gianfranco Gazzaniga Sindaco
27 maggio 2019 9 giugno 2024 Gianfranco Gazzaniga lista civica Bosco con Gazzaniga Sindaco
9 giugno 2024 in carica Maria Erminia Zotta lista civica Rilanciamo Bosco Sindaco

Galleria d'immagini

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Comune di Bosco Marengo : Amministrazione comunale e sindaco - Comune di Bosco Marengo e città, Alessandria, Piemonte, su www.comune-italia.it. URL consultato il 5 agosto 2026.
  5. ↑ Stemmario civico piemontese, vol. I, Consiglio Regionale del Piemonte, 2016, p. 65, ISBN 978-88-96074-98-5.
  6. ↑ Dati tratti da:
  7. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 https://amministratori.interno.it/

Bibliografia

Pio V e Santa Croce di Bosco: aspetti di una committenza papale, a cura di C. Spantigati e G. Ieni, Alessandria, 1985.

Vasari a Bosco Marengo - Studi per il restauro delle tavole vasariane in Santa Croce, a cura di Beppe Merlano, Sagep Editori Archiviato l'11 agosto 2011 in Internet Archive., Genova, 2010.

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