Predosa

Predosa
comune
Predosa – Stemma
Predosa – Bandiera
Predosa – Veduta
Predosa – Veduta
Scorcio di Predosa
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Piemonte
Provincia Alessandria
Amministrazione
SindacoMaura Pastorino (lista civica Uniti per crescere insieme) dal 27-5-2019 (2º mandato dal 9-6-2024)
Territorio
Coordinate44°45′08″N 8°39′23″E
Altitudine136 m s.l.m.
Superficie33,01 km²
Abitanti1 841 (31-5-2026)
Densità55,77 ab./km²
FrazioniCastelferro, Mantovana, Retorto
Comuni confinantiBasaluzzo, Bosco Marengo, Capriata d'Orba, Carpeneto, Casal Cermelli, Castellazzo Bormida, Castelspina, Fresonara, Rocca Grimalda, Sezzadio
Altre informazioni
Cod. postale15077
Prefisso0131
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT006140
Cod. catastaleH021
TargaAL
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 665 GG
Nome abitantipredosini
PatronoNatività di Maria Vergine
Giorno festivo8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Predosa
Predosa
Predosa – Mappa
Predosa – Mappa
Mappa del Comune di Predosa all'interno della Provincia di Alessandria
Sito istituzionale

Predosa (La Përiosa; IPA: [lä p(ə)ˈɾjʊzä], in piemontese) è un comune italiano di 1 841 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte, situato sulla sinistra del fiume Orba. Posta tra le città di Ovada, Alessandria e Novi Ligure, Predosa è uno dei comuni principali dell'Alessandrino, regione geografica del Basso Piemonte che prende il nome dal capoluogo Alessandria.

Storia

Zona di confine del territorio del comune di Alessandria, veniva considerato parte del quartiere di Gamondio e fino al XV secolo seguì le sorti della città.

Occupato da Filippo Spinola e Luigi de Montagna Castro Pallavicini, per conto di Guglielmo di Monferrato, nel 1450, fu avamposto monferrino per incursioni nel territorio del Ducato di Milano, allo scopo di danneggiare il commercio tra Alessandria e il capoluogo lombardo. Assediato da Corrado da Fogliano, con la collaborazione dei genovesi del doge Pietro Campofregoso, lo Spinola resistette asserragliato nel castello predosino. La mancata espugnazione del borgo fece venir meno l'appoggio dei genovesi e fu l'inizio del deterioramento dei rapporti tra la Repubblica di Genova e il Ducato di Milano. Nel frattempo, lo Spinola, attirato con l'inganno alla corte del duca, sparì in circostanze misteriose.

Nel 1454, con la pace di Venezia, Predosa tornò a far parte del Ducato di Milano. Nel 1470 fu infeudato alla famiglia Beccaria, che lo mantenne fino al 1591. Alla morte di Aureliano Beccaria fu oggetto di una contesa giudiziaria tra Milano, la figlia del Beccaria e la veneranda Congregazione di San Paolo Decollato di Pavia, nominata erede universale a scapito della figlia.
Messo praticamente in vendita, il borgo fu acquistato con regolare contratto dal marchese Ludovico Guasco di Solero il 18 settembre 1619. Nel 1707 passò ai Savoia e da allora seguì le sorti del Regno Sabaudo.

Solo nel 1929 acquisì - dal Comune di Alessandria - i territori collinari di Castelferro e Mantovana, e per compenso quello pianeggiante di Retorto.

Castelferro

Cronologia storica

Mantovana

Le notizie su Mantovana risalgono al 1500. Compresa nel territorio del Ducato di Monferrato e di Mantova sarebbe stata costituita per volontà dei Gonzaga come insediamento a difesa dei confini, ovvero come ampliamento della Cascina Mantoana di proprietà della famiglia dei Gandini esiliata da Mantova.
La chiesa, ampliata a più riprese, sorta come Cappella e benedetta nel 1776 venne eretta a Parrocchia nel 1921.
La Cantina sociale venne fondata nel 1955 e dotata di moderni sistemi di stoccaggio e lavorazione delle uve. Particolarmente apprezzata la sua produzione DOC da uve rosse.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone del comune di Predosa sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del Decreto del 28 aprile 1971.

«D'argento, alla croce di Sant'Andrea d'azzurro, accompagnata in punta da un monte all'italiana di una cima di verde. Ornamenti esteriori da Comune.»

Monumenti e luoghi d'interesse

Il Museo dell'oro

Il Museo dell'oro è costituito da due sale nei locali messi a disposizione dall'amministrazione comunale. Nella prima sala sono illustrati i giacimenti auriferi primari di tutta Italia, nella seconda i depositi alluvionali della Val Padana. La storia dei singoli giacimenti è illustrata da documenti, alcuni dei quali risalgono al Seicento, da carte topografiche, da titoli minerari del XIX e XX secolo, da una raccolta bibliografica, da opuscoli, giornali, foto e attrezzi usati dai cercatori d'oro. Sono esposti anche campioni d'oro rinvenuti nel torrente Orba e minerali auriferi, nonché scaglie e polveri d'oro raccolte in diversi fiumi.

Parco paesaggistico dell'Orba

Terre d'Orba dipinte da Cesare Viazzi, fotografate b/n da Elisabetta Goggi, è la esposizione - allestita nel Palazzo Comunale nel luglio 2011 - che mostra come questo paesaggio, dopo più di un secolo, nonostante lo sviluppo, sia rimasto incontaminato.

«L'era in òtra PiriuSa culla lò,

ricca d fadijja, d sentimènt e unùr,
pü povra d sod, mò chi c'u sò
quant c'l-era grand, di nočč vaǧǧ, l'amùr
par u so paìS...
Tantu tant..., da smijaj in paradiS»

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Cultura

Feste e ricorrenze

Cesare Viazzi (Alessandria 1857 - Predosa 1943) Il bue

Infrastrutture e trasporti

Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Predosa.
Lo stesso argomento in dettaglio: Autostrada Predosa-Albenga.

Predosa è attualmente servita da corse dell'autolinea 62 - Alessandria - Predosa - Ovada esercita dalla società ARFEA.

In passato la cittadina era attraversata dalla tranvia Novi Ligure-Ovada, le cui corse cessarono nel 1953.

Nel 2012 la Regione Piemonte ha sospeso anche il servizio Trenitalia sulla ferrovia Alessandria - Ovada, lungo la quale esiste una fermata ferroviaria a servizio di Predosa.

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
31 maggio 1985 19 maggio 1990 Carlo Tagliafico Democrazia Cristiana Sindaco
19 maggio 1990 24 aprile 1995 Carlo Tagliafico Democrazia Cristiana Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Carlo Tagliafico centro Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Giancarlo Sardi lista civica Sindaco
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Mario Trucco lista civica Sindaco
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Giancarlo Sardi lista civica Vivere Predosa Sindaco
27 maggio 2014 27 maggio 2019 Giancarlo Rapetti lista civica Il comune che vorrei Sindaco
27 maggio 2019 9 giugno 2024 Maura Pastorino lista civica Uniti per crescere insieme Sindaco
9 giugno 2024 in carica Maura Pastorino lista civica Uniti per crescere insieme Sindaco

Galleria d'immagini

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Daniela Terragni in Il Secolo XIX Genova 17/7/2011; Il Piccolo Alessandria 22/7/2011
  5. ↑ da IN NOVITATE maggio 2000. La riproduzione è espressamente consentita con nota a pag 4 della Rivista
  6. ↑ Dati tratti da:
  7. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 http://amministratori.interno.it/

Bibliografia

Voci correlate

  1. ↑ Montaiuti Lorenzo, Predosa:Origini ad oggi, in ebook, Predosa, 2019.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 133522001
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