Brian è un nome proprio di persona inglese e irlandese maschile.

Si tratta di un antico nome irlandese, dall'etimologia incerta, forse legato alle radici celtiche *brixs ("collina", "alto", in irlandese antico brií) o *brigā ("potere", "forza", in irlandese antico briíg), le stesse da cui proviene Brigida.
Venne portato da Brian Boru, re supremo d'Irlanda vissuto a cavallo tra X e XI secolo, che combatté contro i Vichinghi e perì nella Battaglia di Clontarf. Divenne particolarmente comune in Irlanda nel Medioevo, e venne introdotto in Inghilterra settentrionale da coloni Vichingo-gaelici; è attestato anche in Bretagna (forse sviluppatosi indipendentemente dalle stesse radici) e venne adottato dai Normanni, che a loro volta lo portarono in Inghilterra durante la conquista.
Il nome divenne raro fuori dall'Irlanda dopo il Medioevo, e venne riportato in voga nel XIX-XX secolo, entrando in molte zone nella lista dei dieci nomi più usati per i neonati. Dal nome sono derivati vari cognomi, come gli inglesi Bryan e Bryant (quest'ultimo a sua volta ripreso come nome) e gli irlandesi Ó Briain, O'Brian, e O'Brien.
La versione femminile (nella forma Briana) appare nell'opera di Spenser del 1590 La regina delle fate; rimase comunque rara fino agli anni 1970, quando la sua diffusione crebbe notevolmente negli Stati Uniti. Talvolta anche il nome Bryony viene usato come forma femminile di Brian, benché abbia tutt'altra origine.
L'onomastico si festeggia il 12 marzo in ricordo di san Brian Boru, re e martire. Con questo nome si ricorda anche il beato Brian Lacy, martire assieme a John Mason e Sydney Hodgson, commemorato il 10 dicembre.



