
Brunetto Salvarani (Carpi, 14 luglio 1956) è un teologo, saggista e critico letterario italiano.
Docente di Teologia della Missione e del Dialogo presso la Facoltà Teologica dell'Emilia Romagna. Ha tenuto corsi, lezioni e collaborato con le università di Bologna, Padova, Venezia, Siena, Modena-Reggio Emilia, Milano Bicocca, con l'Università Cattolica di Milano e la Pontificia Università Gregoriana. Studioso di teologia narrativa, ha scritto numerosi contributi sul tema della non violenza ed è considerato come uno dei maggiori esperti di dialogo ecumenico e interreligioso.
Dal 1987 al 1995 è stato responsabile del Centro Studi Religiosi della Fondazione San Carlo di Modena. Poi assessore alla Cultura del Comune di Carpi e direttore della Fondazione Fossoli, della quale ha promosso l'istituzione, che gestisce l'ex campo di concentramento e il museo al deportato politico e razziale di Carpi. È stato ideatore e promotore del Premio di narrativa sul racconto Arturo Loria che ogni anno si tiene a Carpi, così come del Festivalfilosofia di Modena, Carpi e Sassuolo.
Ha condotto saltuariamente il programma Uomini e Profeti di Gabriella Caramore in onda su Rai Radio 3 ed è membro del comitato editoriale della trasmissione Rai Protestantesimo. È attualmente presidente della Fondazione "Pietro Lombardini" per gli studi ebraico-cristiani e dirige la rivista trimestrale QOL, di cui è anche cofondatore, che si concentra sulla ricerca biblica, l'ecumenismo, il dialogo ebraico-cristiano. Collabora con diverse testate giornalistiche, tra cui Settimana e Jesus. Ha inoltre diretto la collana della casa editrice EMI Parole delle fedi, per la quale ha scritto Morte (EMI, Bologna 2005) e Gesù (EMI, Bologna 2006). Dal 2005 al 2015 è stato direttore di CEM Mondialità, mensile e movimento dei padri saveriani di Brescia, primo laico nella storia della rivista.
Da sempre impegnato a favore della pace in Israele/Palestina, collabora da diverso tempo con l'associazione "Neve Shalom - Wāħat as-Salām", nata per dimostrare che è possibile la coesistenza pacifica tra ebrei e palestinesi sulla base di una mutua accettazione. Dal 2009 è Presidente dell'associazione italiana "Amici di Neve Shalom - Wāħat as-Salām".
Intellettuale poliedrico appassionato di musica, fenomenologia del fumetto e cultura popolare, scrive allo stesso modo sul Qohèlet e sui Simpson, passando da Dylan Dog e Tex Willer alla Shoah, da Leonard Cohen e Fabrizio De André alla lotta contro la mafia. Per questa ragione nel 2012 è stata per lui coniata la definizione "teologo-pop" dal drammaturgo Daniele Castellari. Il cardinale Gianfranco Ravasi lo ha definito «infaticabile cultore dei nessi espliciti e segreti tra Bibbia e cultura contemporanea».
Ha curato:
Ha scritto:
Come esperto di musica ha pubblicato:
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