Nel 1983 fondò il gruppo post-punk italiano dalle forti influenze no waveDetonazione che, tra il 1983 e il 1989, registrò due album e una serie di 45 giri.
Con i Detonazione partecipò alla prima edizione del Biennial of Young Artists of the Mediterranean, organizzato a Barcellona nel 1984 per incoraggiare una stagione di rinascita culturale e apertura verso il futuro esattamente dieci anni dopo la fine del Franchismo.
Dopo i Detonazione nel 1989 iniziò l'attività jazzistica. Realizzò dischi come leader e co-leader di numerosi progetti musicali spazianti dal pop all'avanguardia. Negli anni Novanta collaborò alla produzione di tre album di Alice e partecipò al tour italiano ed europeo Pass The Years Tour di Alice Visconti. Sempre con Alice collaborò alla realizzazione del primo album dei Devogue con Gavin Harrison, Stefano Battaglia e altri musicisti di diversa estrazione musicale.
Nel 1995 vinse il concorso nazionale indetto dall'ARCI "Summertime in Jazz" come migliore nuova proposta jazz dell'anno e premiato con l'uscita dell'album Gang of One. Nello stesso anno fu selezionato tra i sei finalisti della prima edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani. Nel 1996 vinse il concorso indetto dall'ISMEZ (Istituto Nazionale per lo Sviluppo Musicale del Mezzogiorno) per la costituzione dell'orchestra "Is Ensamble" diretta da Paolo Damiani. Con l'orchestra "IS Ensemble" registrò l'omonimo album live all'Europa Jazz Festival di Bari.
Nel 2009 fu uno dei fondatori dei NoGuRu, progetto nato dall'incontro tra i 4/5 dei Ritmo Tribale e Xabier Iriondo, ex chitarrista degli Afterhours. L'album di debutto Milano Original Soundtrack fu l'album più venduto su Fnac (distributore dell'album) nella sua settimana di uscita.
Nel 2016 fu invitato insieme al sassofonista franco-canadese Guy-Frank Pellerin (allievo e poi docente dell'Istituto per l'Arte, la Cultura e la Percezione fondato a Parigi da Alan Silva) ad esibirsi in duo alla 30ª edizione del Barga Jazz Festival.
Collaborò anche con l'AMM (Associazione Musica Monteggiori) di Lucca dove fondò il Monteggiori Ensemble, un ensemble di improvvisatori creato per suonare sotto la direzione di diversi compositori alternando l'improvvisazione alla musica scritta.
Discografia
Come leader
1995 – White Illumination – Bruno Romani Trio (Centro Musica Creativa)
1996 – Gang Of One – Bruno Romani Quartet (Splasc(H) Records)
1998 – Live Evolution – Bruno Romani Evolution Trio (Splasc(H) Records)
2015 – Nightride Of An Italian Saxophone Player – Urbanightmare Bruno Romani Emanuel Donadelli (Revenge Records e Fonoarte)
2017 – As Serious As My Life – Bruno Romani Organic Crossover Group (Revenge Records e Fonoarte)
2019 – Versilia Afterdark – Gruppo Bruno Romani Organic Crossover (Fonoarte e The Cotton Club)
2023 – CPPP Requiem – Bruno Romani Organic Crossover Group (Fonoarte e The Cotton Club)
Come co-leader
1988 – Tarahumara – Romani e Cojaniz Duo (Tunnel Records)
2001 – Appunti dal confine – Bruno Romani, Riccardo Morpurgo, Alessandra Franco (Nota)
2010 – Colonna sonora originale di Milano – NoGuRu (Bagana Records)
2013 – Via Del Chiasso – Il Cuscino Stella incontra Bruno Romani (Setola di Maiale)
Con Transition Jazz
1986 – Mode On – Transition Jazz Group (Bull Records)
1989 – Rumba di Richard – Transition Jazz Group (Splasc(H) Records)