Bullimus gamay

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Bullimus gamay
Immagine di Bullimus gamay mancante
Stato di conservazione
Vulnerabile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
SuperordineEuarchontoglires
OrdineRodentia
SottordineMyomorpha
SuperfamigliaMuroidea
FamigliaMuridae
SottofamigliaMurinae
GenereBullimus
SpecieB.gamay
Nomenclatura binomiale
Bullimus gamay
Rickart, Heaney & Tabaranza Jr., 2002
Areale

Bullimus gamay (Rickart, Heaney & Tabaranza Jr., 2002) è un roditore della famiglia dei Muridi endemico dell'isola di Camiguin, nelle Filippine.

Descrizione

Dimensioni

Roditore di grandi dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 223 e 244 mm, la lunghezza della coda tra 124 e 199 mm, la lunghezza del piede tra 45 e 54 mm, la lunghezza delle orecchie tra 23 e 27 mm e un peso fino a 500 g.

Aspetto

La pelliccia è lunga, soffice e densa. Le parti superiori sono bruno-rossastre scure, mentre le parti ventrali sono bruno-argentate. Il muso e i lati della testa sono grigio scuro, le labbra e il naso sono privi di pigmento. Le vibrisse sono lunghe e grigio-brunastre scure. Le orecchie sono grandi e marroni chiare. Il dorso delle zampe è marrone chiaro. La coda è più corta della testa e del corpo, è marrone scura alla base e bianca verso l'estremità. Ci sono circa otto anelli di scaglie per centimetro, ognuna corredata da tre corti peli. Le femmine hanno un paio di mammelle post-ascellari, un paio addominali e due paia inguinali.

Biologia

Comportamento

È una specie notturna e terricola.

Alimentazione

Si nutre di parti vegetali.

Riproduzione

Sono state osservate femmine con 3 embrioni.

Distribuzione e habitat

Questa specie è endemica dell'isola di Camiguin, nelle Filippine.

Vive nelle foreste montane e muschiose tra 1.000 e 1.475 metri di altitudine.

Conservazione

La IUCN Red List, considerato che la popolazione è rappresentata da non più di 10.000 individui, soggetti alla distruzione del proprio habitat, classifica B.gamay come specie vulnerabile (VU).

Note

  1. 1 2 3 (EN) Heaney, L. & Tabaranza, B. 2008, Bullimus gamay, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Bullimus gamay, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ↑ Rickart & Al., 2002.

Bibliografia

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