La busta paga è un documento che il datore di lavoro fornisce ad un lavoratore dipendente, relativo all'importo della retribuzione da questo percepita, per un determinato periodo di lavoro.
La retribuzione è indicata sia al lordo (includente la somma numerica corrisposta senza le trattenute) sia al netto (cioè la somma percepita scremata delle eventuali trattenute). Può essere inoltre diretta (riferita alla prestazione fornita), indiretta (se si riferisce a elementi contrattuali come le ferie o a mensilità aggiuntive), differita (somma accantonata e poi restituita durante o al termine del rapporto contrattuale, si pensi alla liquidazione di fine rapporto di lavoro che può essere in parte anche anticipata).
Oltre all'ammontare della retribuzione, sono contenuti anche alcuni dati del lavoratore dipendente come ad esempio:
In Cina l'obbligo di consegna al lavoratore è previsto dal codice civile entrato in vigore dal 1° gennaio 2021, sebbene alcune province della Cina possano prevedere disposizioni in tema.
Viene regolamentata dall'articolo 108 del Codice del Commercio e dell'Impresa (Gewerbeordnung), promulgato il 21 giugno 1869.
La denominazione formale, prevista dalla legge 5 gennaio 1953, n. 4, è "prospetto di paga", e il datore di lavoro deve obbligatoriamente fornirla al lavoratore. In essa vengono anche riportati i dati: del datore di lavoro, della società operativa, delle trattenute relative alle imposte, delle qualifiche CCNL e dei vari enti di previdenza sociale associati.
Nel Regno Unito l'"Employment Rights Act 1996" impone che il lavoratore dipendente debba avere una busta paga da consegnarsi il giorno previsto per l'erogazione del salario o prima del medesimo.
Negli USA generalmente reca le seguenti trattenute e/o imposte:
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