| Caesio | |
|---|---|
Dall'alto: Caesio teres e C. caerulaurea | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Osteichthyes |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Sottordine | Percoidei |
| Famiglia | Caesionidae |
| Genere | Caesio |
| Nomenclatura binomiale | |
| Caesio Lacépède, 1801 | |
| Sinonimi | |
|
Odontonectes Günther, 1859 | |
| Specie | |
| Vedi testo | |
Caesio (Lacépède, 1801) è un genere di pesci ossei marini appartenenti alla famiglia Caesionidae.
Il genere è endemico dell'Indo-Pacifico tropicale.
Vivono nei pressi delle barriere coralline dove fanno vita semipelagica notando in acque libere sopra alle formazioni coralline.
Hanno corpo affusolato fusiforme, con pinna caudale profondamente forcuta e lobi appuntiti. Le pinne dorsale e pinna anale hanno raggi spinosi morbidi e sono parzialmente ricoperte di scaglie. La bocca è piccola ma può allungarsi a tubo, è armata di denti piccoli. Occhi abbastanza grandi. La livrea è varia, di solito azzurro vivo di base con macchie, aree e striature spesso giallo oro ma anche di altri colori.
Sono pesci di taglia media, la specie di dimensioni maggiori è Caesio cuning che raggiunge 60 cm.
Sono pesci agili, forti nuotatori che vivono in banchi e la notte si nascondono negli anfratti dei coralli assumendo una colorazione smorta.
Sono planctofagi.
Alcune specie sono importanti pesci da consumo.
Il genere comprende 9 specie: